LURAGO D'ERBA - Era già noto alle forze dell'ordine l'uomo, S.B., 54 anni, arrestato per estorsione ieri mattina dai Carabinieri di Lurago d'Erba.
"Vai a prelevare diecimila euro e lasciali in una busta dentro la cassetta della posta" - questo il messaggio che l'uomo ha indirizzato in modo anonimo per ben due volte a una vicina di casa, minacciandola di conseguenze "spiacevoli" nel caso avesse sporto denuncia, del tipo "Se chiami i Carabinieri ti faremo pentire di essere nata".
La vittima tuttavia non si è fatta intimorire dalle minacce e già dalla prima richiesta di denaro si è rivolta ai militari di Lurago, i quali, insieme alla Procura di Como, hanno avviato le indagini per individuare l'autore dello scritto. Fin da subito i sospetti degli inquirenti si sono concentrati su S.B., in una condizione di particolare difficoltà economica, tanto che il 54enne qualche mese prima si era rivolto al Comune per ottenere un aiuto. Le richieste sono state prese in esame dai Carabinieri, che hanno riscontrato una somiglianza con la grafia della lettera minatoria.
La seconda lettera minatoria è stata lasciata da S.B. lo scorso martedì, chiedendo alla donna di depositare il denaro nella cassetta postale il giovedì seguente. I Carabinieri allora si sono appostati già dalla notte precedente e hanno anche installato delle telecamere di sorveglianza nella zona. La vittima ha così lasciato ieri mattina una busta contenente il denaro e, pochi minuti più tardi, i militari hanno colto S.B. sul fatto mentre la prendeva dalla cassetta.
L'uomo è stato quindi portato in caserma e, dopo essere stato identificato, è stato condotto nel carcere di Como a disposizione dell'autorità giudiziaria.






