GIUBIANA “POLITICA” – Brucia anche la Lega, protesta il ‘Drappo’

venerdì, 30 gennaio 2015

CANTÙ - Sono gli sbandieratori di Tavernola ad aprire il tradizionale corteo della Giubiana. Legata al carro per i piedi, anticipata dal terribile boia e seguita da 50 figuranti in abiti medioevali, la Giubiana sfila per le vie del centro storico della città.

giorgio masocco giubianaAlle 20,30 il corteo parte da via Dante, scandito dalla musica antica dei tamburini di Tavernola. Tanti i ragazzi, i bambini e le famiglie che affollano i lati delle strade per poter vedere, magari fotografare la Giubiana, la donna rea di aver tradito Cantù sfila in un moderno ludibrio per il centro e sarà la musica, gli abiti o la solennità a creare l'atmosfera di un tempo. Si snoda per via dei Mille e vie Roma il corteo prima di arrivare in Largo XX Settembre, dove le autorità ricevono simbolicamente la Giubiana prima di condannarla al rogo.

Una tremenda sentenza che tutta la città ricorda ogni anni l'ultimo giovedì di gennaio. E proprio nello slargo che collega via Roma a via Matteotti Giorgio Masocco alla domanda "Quale pensiero negativo brucerà quest'anno?" risponde mostrando sciarpa e camicia verdi "Brucerò la Lega".
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IL ROGO

accensione rogo giubianaTra l'attesa e i curiosi il corteo arriva i piazza Garibaldi. La Giubiana, o meglio il fantoccio a sembianze femminili, viene ben legato dai Vigili del Fuoco sull'alta pira di legno posta nel cuore di Cantù prima dell'esecuzione. "Brusa te ghe no una scusa... te tradì la città e la se vendicherà!" cantano i Rusumada dal palco mentre, come l'usanza vuole, i neo-diciottenni della città appiccano il fuoco. Un'alta fiamma si alza verso il cielo, "brucia la Giubiana!" gridano dal pubblico. Nell'impeto del momento Giorgio Masocco si avvicina alle fiamme e getta sciarpa, camicia e tutti i simboli della Lega tenendo fede alle parole dette poco prima "Brucerò la Lega".

giubiana 2015Simbolicamente vuole dare alla fiamme il partito di destra il consigliere Masocco, dichiarando pubblicamente il proprio astio nei confronti della Lega. Pacca sulla spalla dal sindaco Claudio Bizzozero che sorridendo per il gesto di Masocco, che in parte approva, forse non nei modi ma solo nel contenuto, si allontana dall'impetuoso rogo.

Il rogo continua a bruciare, l'exploit di Masocco non distrae certo i bambini che con il naso all'insù restano estasiati a guardare la donna che brucia. Il fuoco impetuoso fa presagire una buona primavera, di certo non politica.

 

LE PROTESTE

drappi bianchiLa Giubiana 2015 passerà di certo alla storia per il numero di proteste correlate.

Pacifica quella del movimento popolare il Drappo Bianco che, a due passi dall'ardente pira di legno, lancia in aria tanti palloncini bianchi con appeso il proprio simbolo, ossia uno striscione listato a lutto. "Siamo venuti alla Giubiana per ricordare alla città che ci siamo" sottolinea Giuseppe Caggiano, promotore a livello locale del movimento.

Protestano i canturini, meno pacificamente, per gli orari non rispettati della Giubiana.

pattu sfilataSpaesati tanti canturini e non solo sono arrivati alle 21,30 per assistere all'accensione della pira salvo vedere il rogo già appiccato, la Giubiana già "arsa viva" e i fuochi d'artificio già alti nel cielo. All'amarezza di non aver visto la Giubiana bruciare si somma quella di chi non solo ha visto la Giubiana bruciare ma anche il corteo sfilare tra i sacchi di immondizia.

Poco importa che oggi sia il giorno della raccolta, il corteo non doveva essere corredato dai sacchi neri sulla strada e men che meno dalle auto lascaite parcheggiate nelle vie toccate dalla sfilata.
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I FUOCHI D'ARTIFICIO E LA NEVEsan paolo

Cadono fiocchi di neve dal cielo pronti ad attutire ogni qualsivoglia protesta. Le strade si ricoprono di quel manto bianco e soffice che trasforma ogni parola in silenzio. Suggestivi i giochi pirotecnici, partiti in largo anticipo, che illuminano a giorno il campanile di San Paolo per poi riflettersi sulla neve creando un gioco di luci suggestivo. Si rimarrà sino alle 21 e 40 con il gli occhi verso il cielo notturno ad ammirare gli sfavillanti colori dei fuochi d'artificio.

vincitori assicurazioneQualcuno ha una postazione privilegiata per ammirare lo spettacolo.

I 5 vincitori del quiz proposto da Generali Assicurazioni Ina Assitalia Cantù hanno gustato prosecco e fuochi d'artificio dal terzo piano del palazzo di vetro di piazza Garibaldi, ringraziando gli organizzatori.

> QUI LA GALLERIA FOTOGRAFICA DI ROGO E FUOCHI D'ARTIFICIO

 

 

 

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