MOZZATE - Una lite familiare è finita con due arresti. Nella mattinata di giovedì, verso le 11.30, i carabinieri sono intervenuti a Mozzate per una lite in famiglia in via Silvio Pellico. In casa era infatti presente una donna italiana quarantenne, casalinga, la quale dopo ennesimo litigio con marito, era intenzionata a prelevare propri effetti personali, davanti ai militari, per andare via di casa.
Ma suo marito, P.M., italiano di 45 anni, operaio, ha reagito veementemente anche nei confronti dei carabinieri, chiudendo la porta d'ingresso, rifiutandosi di consegnare le chiavi e impedendo loro di uscire.
Contemporaneamente J.M., il figlio ventenne della coppia ha aggredito la madre, chiudendola in camera letto e impedendo a chiunque di entrare. I carabinieri presenti sono riusciti ad avere la meglio, non senza riportare qualche escoriazione, immobilizzando prima il padre e, dopo aver aperto porta camera, anche il figlio, arrestandoli perché accusati di sequestro di persona, lesioni personali aggravate, resistenza a pubblico ufficiale e concorso formale in reato continuato.
I due sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del processo per direttissima.






