MARIANO COMENSE - Luca Ferro è un giovane marianese che in 10 stagioni ha raggiunto la quota di 100 medaglie in arti marziali cinesi. Le ultime sono state conquistate a Riccione, il 25 e il 26 giugno, ai campionati italiani di Pwka Wu Shu, dove Ferro si è guadagnato 3 ori e un argento.
“La passione è nata sia grazie a mio padre - spiega Ferro -, che già praticava arti marziali, sia guardando film come quelli di Bruce Lee. Così 10 anni fa ho cominciato ad interessarmi, non solo a questa pratica, ma anche all’intera cultura cinese e per questo devo ringraziare pure il mio primo maestro. Sono anche andato a studiare in Cina per qualche mese”
“Questo tipo di attività richiede un grande sforzo, sia fisico che mentale. Inoltre i sacrifici richiesti sono molti, perché l’alimentazione deve essere sempre molto controllata, il tempo che occupa l’allenamento e la preparazione è tanto, io mi alleno 6 giorni a settimana per 2-3 ore. Quindi si può dire che sia uno sport basato molto sulla passione: o ti piace e ti dedichi anima e corpo, o difficilmente si possono ottenere buoni risultati”
“Sono molto soddisfatto per gli ultimi risultati ottenuti, mi sono preparato con impegno e credo si sia visto. Al momento mi alleno quasi da autodidatta, andando a concentrarmi in modo particolare su alcune discipline in cui si divide questo sport. Sono molteplici, infatti, le forme in cui si presenta, come la categoria della lotta a mani nude, la spada o la lancia. A novembre spero di riuscire a partecipare alle gare internazionali in Spagna, a Villarreal , darò il massimo per riuscire ad essere presente”
“Per i successi ottenuti devo anche ringraziare il mio maestro Alessandro Lenzini, mio papà che mi segue in ogni trasferta e la mia ragazza Debora che mi supporta costantemente. Spero di migliorare sempre di più in questo sport difficilmente conosciuto, che al momento non risulta retribuito ma che può dare molto se si ha tanta passione”.







