Nella nostra provincia si prospetta una stagione molto delicata per quanto riguarda l'occupazione. Dopo il caso Holcim, per il quale grazie al nostro interessamento, qualche spiraglio sembra aprirsi, sono nuovamente preoccupato per la situazione di oltre 40 lavoratori che versano in una condizione incerta a causa del rischio, purtroppo molto alto, di trasferimento in provincia di Verona da parte della Nuova Marelli di Mariano Comense, società che produce dolci, appartenete al gruppo Melegatti.
Credo sia necessario sedersi ad un tavolo per trovare una soluzione "di buon senso" che consenta all'azienda di continuare la propria attività a Mariano Comense.
Sono in gioco lo sviluppo economico di un'area molto importante, purtroppo già colpita da tempo dalla crisi economica e, aspetto ancora più rilevante , il futuro di 40 famiglie marianesi che difficilmente potranno trovare a breve soluzioni di impiego alternative.
Ci siamo già attivati, attraverso i nostri rappresentanti istituzionali in Regione Lombardia, circa la possibilità , se i lavoratori lo richiederanno, di ottenere in tempi molto stretti, un tavolo di confronto sulla questione.
Siamo disponibili, come nella vertenza Holcim, nel fare la nostra parte affinché si possa aprire un dialogo tra azienda e lavoratori, utilizzando tutti gli strumenti in nostro possesso, per tentare di salvare i numerosi posti di lavoro al fine di scongiurare quanto ipotizzato nei giorni scorsi.
Marco Mainardi
coordinatore provinciale Fratelli d'Italia/Alleanza Nazionale
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