LA MOSTRA – In Villa Calvi per ricordare i 40 anni del disastro di Seveso

giovedì, 30 giugno 2016

Mostra "Bianco"CANTÙ - Villa Calvi apre le porte alla mostra di arte contemporanea "Bianco", che sarà ad ingresso libero dal 1 al 30 luglio. La mostra coglie l'occasione del quarantesimo anniversario del cosiddetto "disastro di Seveso" per affrontare temi di estrema attualità, come l'inquinamento ambientale e ciò che ne consegue.

L'esposizione curata da Elena Isella, in coordinamento con l'associazione Amici dei Musei, la scuola d'arte di Cabiate e in collaborazione con il comune di Cantù, gira intorno al "Bianco", colore della nube che il 10 luglio 1976 si alzò sulla Brianza, dei teli usati per riporre le carcasse degli animali, che per primi avvertimento il problema, delle mascherine e delle tute di chi intervenne. Il bianco è una tinta ambigua: se da un lato trasmette pace e serenità, dall'altro indica la paura che non permette di vedere in maniera distinta. Questa la situazione di disagio delle persone che hanno vissuto una delle catastrofi più gravi della storia, e che sono state informate dell'accaduto solo una settimana dopo.

Mostra "Bianco""Il ricordo di questa catastrofe ambientale è ancora molto vivo in chi era presente nelle aree colpite, tanto che abbiamo proposto più volte questa mostra nella zona senza successo perché per molti si tratta di una ferita ancora aperta" ha affermato Isella.

La mostra affronta artisticamente il disastro attraverso le opere di nove artisti: Filippo Borella, che per primo ha proposto il tema, Icio Borghi, Emilio Corti, Valerio Gaeti, Monica Galanti, Yari Miele, Marco Minotti, Veronique Pozzi, Marco Vido.

L'evento verrà inaugurato venerdì 1 luglio, anche alla presenza di Matteo Fumagalli, presidente di FLA (Fondazione Lombardia per l’Ambiente). Il 10 luglio, a 40 anni esatti dal disastro, ci saranno incontri e dibattiti con protagonisti Giuseppe Cassina e Massimo Donati, medici ed ex sindaci di Seveso, Paolo Rabitti, ingegnere e autore di "Diossina. La verità nascosta", Alberto Vannelli, medico chirurgo e presidente di Erone Onlus. La giornata avrà lo scopo di ricordare per chi c'era e di apprendere per i più giovani i fatti e le conseguenze della nube tossica che si sprigionò da un reattore dello stabilimento chimico Icmesa di Meda, Mostra "Bianco"diffondendosi nei territori di Seveso, Cesano Maderno, Desio, Barlassina, Bovisio, Nova Milanese, Seregno, Varedo, Lentate sul Seveso. Il 30 luglio, per la chiusura della mostra, è invece in programma un reading poetico, al quale partecipano: Pietro Berra, Ferruccio Brugnaro, Mauro Fogliaresi, Oscar Locatelli, Sandro Sardella.

Ecco gli orari di apertura.
Da martedì a venerdì: ore 16.00-19.00
Sabato e domenica: ore 10.30-12.30 e 16.00-19.00

Clarissa Albini

 

 

 

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