MERONE - Si è svuotata la fabbrica, si sono svuotati gli impianti di betonaggio e si è riempita la piazza.
La protesta dei lavoratori del gruppo Holcim, contro l'annuncio dei 73 esuberi, ieri si è concretizzata con lo sciopero di otto ore con una adesione del 96%, la manifestazione per le vie del Municipio di Merone con 180 lavoratori e l'incontro con il sindaco Giovanni Vanossi.
Una delegazione di lavoratori ha spiegato le proprie ragioni al primo cittadino di Merone e ha illustrato anche i timori per le possibili ripercussioni che potrebbero verificarsi dopo la scelta annunciata dalla prima multinazionale del cemento. Infatti il rischio che il gruppo Holcim lasci l'Italia è uno degli scenari futuri.
Il sindaco ha dichiarato la sua disponibilità a svolgere un consiglio comunale aperto sulla vertenza, a partecipare a tutti gli incontri istituzionali futuri e ha dichiarato che interloquendo con la direzione dell'azienda l'ha invitata a rimuovere le rigidità espresse nella trattativa.
I lavoratori hanno apprezzato la vicinanza espressa dal Comune di Merone. In vertenze occupazionali di questo genere le istituzioni non possono essere equidistanti tra le ragioni del lavoro e quelle del profitto.
Dopo l'incontro tra le Rsu, le Segreterie Provinciali di Feneal Filca e Fillea di Varese e il nuovo sindaco di Ternate Enzo Grieco avvenuto il 16 giugno, nel quale anche l'amministrazione si è schierata dalla parte dei lavoratori, ieri è continuato il percorso istituzionale della vertenza.
Nei prossimi giorni il Coordinamento delle RSU del gruppo solleciteranno il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda e il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni per svolgere gli l'incontri richiesti al fine di illustrargli l'assurda situazione nella quale si trovano i lavoratori della Holcim.
Giovedì si svolgerà un incontro tra le Segreterie Generali di Cgil, Cisl e Uil di Como, Feneal Filca e Fillea Territoriali per spiegare le ragioni della vertenza.
Il coordinamento delle Rsu del gruppo Holcim e Feneal Filca e Fillea ringraziano i lavoratori per la partecipazione allo sciopero e alla manifestazione.






