CANTÙ - Il comitato Difendiamo i Nostri Figli sarà a Roma il 25 giugno alle ore 11.30. Le famiglie e bambini con i proprio zainetti si troveranno davanti al Ministero della Pubblica Istruzione per manifestare contro il documento che il Ministero sta elaborando sull’attuazione del comma 16 della riforma scolastica, ovvero l’inserimento nei piani triennali dell’offerta formativa di corsi e attività fondate sul concetto di genere, la cosiddetta teoria Gender.
Le famiglie chiederanno:
- Ufficiale riconoscimento del consenso informato preventivo sui progetti scolastici che vertono su temi educativi sensibili
- Esonero da progetti non condivisi dalle famiglie
- Attività alternativa per coloro che si asterranno da tali percorsi
Inoltre è attiva una raccolta firme online a sostegno della petizione europea “Mamma, Papà & Bimbi” per la difesa del matrimonio e della famiglia. L’iniziativa permette ai cittadini UE di stabilire l’agenda politica dell’Unione Europea con la raccolta di almeno 1 milione di firme. Nel caso dell’iniziativa europea "Mamma, Papà & Bimbi" la proposta è di adottare un Regolamento che obblighi la UE a riconoscere che il matrimonio è l’unione tra un uomo e una donna, e che le relazioni familiari sono basate sul matrimonio e/o sulla discendenza.
Guidano direttamente la raccolta Edit Frival (Ungheria), Roger Kiska (Slovacchia), Maria Hildingsson (Svezia), Aleksander Stepkowski (Polonia), Ludivine De La Rochère (Francia), Zeljka Markic (Croazia), José Manuel Veiga De Macedo (Portogallo). Per firmare online consultate il sito Mum, Dad and Kids






