CANTÙ - Interviene anche la Lega Nord sul capolinea canturino, che sarà ufficialmente attivo a partire da oggi, 9 giugno, raccogliendo così in unico piazzale i pullman che prima si dividevano tra le due fermate di piazza Parini e viale Madonna.
La polemica riguardante la larghezza dei salvagente (troppo stretti per un facile accesso ad una persona in carrozzina) è stata subito spenta sul nascere dall’amministrazione che, pur non obbligata in termini di norme, è intervenuta per adeguare alcuni stalli, rendendoli così utilizzabili da disabili in sedia a rotelle.
“Quanto successo denota una assoluta superficialità nel realizzare un’opera che sembra fatta di corsa, anche se di corsa non lo è – ha dichiarato il capo gruppo della Lega Nord a Cantù, Alessandro Brianza – perché è oltre un anno che l’amministrazione parla del capolinea unico. È un’opera che sarebbe rimasta non fruibile per disabili se qualcuno non se ne fosse accorto, meno male che le opere pubbliche realizzate sono pochissime perché questa, di rilievo, è stata fatta con superficialità”.
Se da una parte l’assessore Paolo Di Febo dichiara che i lavori di adeguamento non rappresentano un “correre ai ripari”, per Brianza non vi è alcun dubbio: “Le modifiche in corsa sono la prova che sono corsi ai ripari – sottolinea il capo gruppo della Lega – e fortunatamente l’errore è stato reso pubblico. Al giorno d’oggi queste opere vengono costruite con tutti i crismi per l’utilizzo anche da chi è disabile, e tre stalli sono pochi. Sono convinto che se non fosse stato fatto notare, ci saremmo ritrovati senza neanche uno stallo”.
D.P.






