CANTÙ - È Alberto Novati il secondo candidato alle primarie del Partito democratico di Cantù. Dopo la presentazione del segretario cittadino Filippo Di Gregorio, ufficializza la sua discesa in campo anche l'architetto, ormai 59enne, di Mirabello. "Non sono iscritto al partito - spiega - ma rappresento un movimento aperto". Professore al Politecnico di Milano, sposato con due figlie, Novati è già stato consigliere comunale a Cantù dal 1985 al 1993, ma ora si mette in gioco per la poltrona più importante, e con più responsabilità, in città.
"Mi sono candidato perché amo il mio territorio, desidero riqualificare il crinale, rendendo sempre più centrali le località periferiche - sottolinea -. Cantù deve tornare a essere un punto di riferimento per tutta la Brianza, con i cittadini che devono sentirsi sempre accolti e più sicuri".
Novati è sostenuto dal capogruppo in consiglio comunale Antonio Pagani: "Lo abbiamo scelto perché ha esperienza, visione, capacità di relazione e senso del concreto. Ha fatto parte di varie commissioni Edilizia e Urbanistica a Cantù e nei Comuni del circondario. È decisamente competente in questo campo".
La scelta di Novati è arrivata nel giorno della cicogna, ovvero quando un gruppo di volatili ha sostato sui campi di Birintina, Santanaga e del Roccolino. "Ci è sembrato un ottimo auspicio - afferma Enzo Marelli, altro sostenitore -. Le cicogne sanno essere bene ancorate, ma quando spiccano il volo sono decisamente agili. Inoltre sono simbolo di novità, per cui ci deve essere continuità nelle proposte, portando anche idee nuove. La nostra è una candidatura aperta alla collaborazione politica e programmatica di tutte le forze democratiche e di centrosinistra, alle associazioni di volontariato e alle forze economiche. A Cantù c’è bisogno di politica, ma non si può essere in lotta continua tutti i giorni, così non nasce nulla di buono, anzi si amministra senza un programma, con provvedimenti a caso, senza logica".
La parola d'ordine, anzi l'hashtag, è #VolaCantù, che prende spunto proprio da quelle cicogne.






