COMO - Un evento internazionale, comunque emozionante, con gli inni prima del match e due Nazionali in campo. Cosa che non capita tutti i giorni. Serata piacevole allo stadio Sinigaglia per la sfida amichevole tra Romania e Congo, terminata con il punteggio di 1-1.
Rumeni in vantaggio al 14' del primo tempo con la rete realizzata da Nicolae Stanciu. Pareggio del Congo a pochi minuti dalla fine, esattamente al 41' del secondo tempo, con Jeremie Bokila.
Molti gli appassionati rumeni che, come annunciato, hanno raggiunto il Sinigaglia per seguire la loro squadra. Ma la sorpresa, forse, è stata la presenza di tanti fan del Congo, che hanno regalato canti particolari e apprezzati e che hanno stretto un singolare gemellaggio con i sostenitori del Como, che hanno insegnato loro abituali cori della curva lariana cambiando "Como" con "Congo".
Una gara che la Romania ha giocato in preparazione ai prossimi Europei, dove incontrerà la Svizzera. La Nazionale elvetica è in ritiro a Lugano e al Sinigaglia non potevano mancare le "spie" rossocrociate. In tribuna stampa si è seduto il coordinatore tecnico Laurent Prince; più defilato il commissario tecnico Vladimir Petkovic, noto, in Italia, per avere allenato la Lazio.
Alla fine, anche se qualche tifoso rumeno ha mugugnato per il risultato, è stata festa per tutti, con gli stessi giocatori della Nazionale e il c.t. Anghel Iordanescu che fuori dagli spogliatoi del Sinigaglia si sono sottoposti volentieri e a lungo al rito degli autografi e dei "selfie" senza troppi divismi come quelli a cui troppi calciatori di casa nostra ci hanno purtroppo abituato.









