CANTÙ - Filippo Di Gregorio è il primo a candidarsi ufficialmente alle primarie del Partito democratico, che si terranno il 13 novembre per scegliere il candidato sindaco, in vista delle elezioni del 2017 a Cantù.
Di Gregorio, nato a Taormina nel 1961 e cresciuto in Piemonte, ha iniziato ad insegnare all’Istituto d’Arte nel ’92, è stato tra i fondatori della Rete Civica Lariana nel '95, ha pubblicato diversi libri sulla storia locale e da quattro anni è segretario cittadino del Pd: “Io e miei sostenitori abbiamo deciso che questa grande novità delle primarie debba essere pienamente onorato da chi l’ha proposta, in questo caso il sottoscritto – esordisce Di Gregorio – anche se alcuni non appoggiavano l’idea. Si tratta di un’esperienza politica che Cantù non ha mai conosciuto. Il mio obiettivo non era candidarmi sindaco – continua – anche perché così avremmo commesso l’errore della volta scorsa, quando con un sistema “chiuso” abbiamo scelto un candidato, mentre il mio scopo è ricomporre un profilo credibile per il centro sinistra”.
Come già illustrato dal Comitato organizzativo, che ha curato i documenti per le primarie, queste elezioni rappresentano un’apertura ai canturini, per creare in futuro una città che sia inclusiva e non esclusiva, con una amministrazione che terrebbe un comportamento coerente con tutti i cittadini, offrendo loro il miglior modo possibile per risolvere i problemi: “Bisogna infrangere una cultura decennale che è stata responsabile del mancato sviluppo della città – spiega il segretario cittadino –, parlo di una cultura elitaria, perché non si può operare concedendo privilegi ad alcuni e non ad altri. Lo sforzo della politica, infatti, dovrebbe essere quello atto a creare pari opportunità”.
Di Gregorio sottolinea come non si debbano tagliare i ponti con il passato, mettendo una pietra sopra gli errori commessi, ma bisogna pensare al futuro liberi da giudizi e recriminazioni, e infatti lo slogan scelto dal candidato Pd per le primarie è #cantùguardaavanti: “Dobbiamo recuperare il ruolo che Cantù svolge nel suo distretto, quello del legno – specifica Di Gregorio –, la città ha 40.000 abitanti, avremmo le condizioni migliori per farlo e le esperienze recenti raccontano di una difficoltà dell’amministrazione di rappresentare la città in questo senso”.
L’obiettivo è anche quello di creare una città amica, accogliente, in cui gli amministratori siano visti come interlocutori pronti ad ascoltare il cittadino, e con le primarie il centro sinistra intende dare una possibilità di cambiamento ai cittadini: “Il centro destra ha avuto 20 anni di tempo per cambiare le cose, la lista civica ci ha provato con meno risorse e con grossi limiti, il sindaco è rimasto solo – conclude – mentre i 5 Stelle secondo me non ha una forza politica in città. L’occasione di cambiare viene da noi, vogliamo rappresentare una vera alternativa, e i canturini decideranno”.
Per informare i cittadini sugli obiettivi preposti, Filippo Di Gregorio e i suoi sostenitori organizzeranno iniziative distribuite sul territorio, da domani sarà attivo il sito internet www.filippodigregorio.it e chiunque lo volesse potrà contribuire con domande e consigli, che possono essere inviati alla mail filippo.digregorio@rcl.it.
Davide Porro






