CANTÙ - "Conosco bene questa vicenda e so che la giustizia sta procedendo". Il sindaco di Cantù Claudio Bizzozero interviene sulla chiusura de "Il Truciolo Atelier Paul Schrott".
"È davvero triste - spiega -, molto triste, che nella nostra città accadano cose simili, i cui autori sono tutt'altro che stranieri. Esprimo totale ed incondizionata solidarietà allo chef. Spero che conserverà comunque un buon ricordo della nostra città, perché come ho avuto modo di dirgli personalmente, pochi giorni dopo l'aggressione (che risale a molti mesi fa), chi lo ha picchiato rappresenta assolutamente un'eccezione: la maggioranza dei nostri concittadini è composta da persone civili ed accoglienti che mai si comporterebbero in quel modo e che provano una grande vergogna e una grande pena per chi si comporta come hanno fatto i suoi aggressori".

E ora Schrott ha chiuso il locale e abbandonato Cantù.
"La nostra città, per colpa di questi incivili violenti, perde uno chef che avrebbe senz'altro dato un grande contributo al nostro territorio. Spero che la giustizia faccia velocemente il suo corso e che quando i fatti saranno provati gli aggressori paghino duramente per i loro comportamenti. Sul piano penale ma anche su quello del risarcimento danni, che stanti gli esiti credo saranno enormi".
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