RADUNO FN – “Caro sindaco, le carte non sono a posto”

domenica, 15 maggio 2016

Come un Demetrio Pianelli qualsiasi, il sindaco pro-tempore di Cantù si appresta ad autorizzare lo svolgimento dell’autunnale manifestazione neo-fascista al Campo solare “Partigiani canturini”.

Dice che le carte sono a posto e quindi nulla osta all’organizzazione del bivacco.

Ma come - ci chiediamo - colui che vorrebbe passare alla storia come il campione della lotta contro lo stato centralista, il vessillifero della rivolta fiscale, il portabandiera della ribellione allo “stato ladrone”, colui che si propone come il capofila della lotta alla burocrazia centralista si comporta come il più grigio, insignificante, misero e sventurato dei burocrati di stato?

Le carte sono a posto, dice.

Come se a qualcuno importasse qualcosa di sapere che la domanda per cuocere cotechini e salamelle è stata inoltrata o che l’autorizzazione per l’esecuzione delle nostalgiche canzonacce dei tempi della dittatura è stata accordata.

No, signor sindaco, non è una questione di scartoffie o di pratiche burocratiche.

Solo un meschino ed inadeguato burocrate può pensare di eludere la questione in questo modo.

Non vogliamo spingerla a leggere dei libri poiché conosciamo la sua idiosincrasia per la storia appresa in questo modo forse troppo tradizionale.

Tuttavia le suggeriamo, e suggeriamo al suo efficientissimo ufficio-stampa, di raccogliere in una colorata e capiente cartellina tutti i ritagli degli articoli apparsi sui giornali insieme alle numerosissime sentenze della magistratura italiana che si riferiscono alla beneficiaria della sua autorizzazione.

Le basterà semplicemente dare una rapida ed anche un po’ distratta occhiata a questo materiale per apprendere a chiare lettere e senza alcun dubbio che si tratta di organizzazione neo-fascista.

Come vede, signor sindaco, le carte non sono affatto a posto.

Enzo Marelli

 

 

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