COMO - Lutto per la scomparsa di Don Aldo Fortunato, morto a 87 anni dopo una lunga malattia. Personaggio noto per il suo impegno con la Comunità Arca e per l'opera svolta per il recupero dalle tossicodipendenze nel 1992 aveva ricevuto l'Abbondino d'Oro, la più importante benemerenza della città di Como.
Come spiega il sito della Comunità Arca, Don Aldo aveva iniziato il suo impegno sociale a metà degli anni '70 nella parrocchia di Muggiò, poi, nel 1980, era stata costituita, con un gruppo di volontari l'associazione che aveva lo scopo di dare assistenza materiale e morale di adolescenti e giovani che, per ragioni personali, familiari o sociali, versavano in stato di disadattamento.
Nel 1982 arrivò la prima mano dal Comune di Como, con la concessione di locali per l'apertura di un centro assistenza per tossicodipendenti, mentre nel 1983 si registrò la nascita della prima comunità "La Cappelletta", in un piccola struttura dismessa dell'Ospedale psichiatrico.
Una attività che si è sempre ampliata, con l'apertura di altre sedi sul territorio. Ma l'impegno di Don Aldo Fortunato è stato anche sul fronte della prevenzione, con la fondazione del Centro studi Arca, operativo dal 1990, con interventi sul territorio e nelle scuole.







