ROVELLASCA - Controlli antidoping saltati: è arrivata l'assoluzione per l'atleta comasco Fabrizio Schembri, classe 1981, da anni nel giro della Nazionale, specialista del salto triplo e "papabile" per la convocazione alle prossime Olimpiadi di Rio de Janeiro.
Ecco il comunicato della Fidal, la Federazione dell'atletica leggera. "La Prima sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, nei procedimenti disciplinari aperti in seguito all'indagine "Olimpia", svolta dalla Procura della Repubblica di Bolzano, a carico dei tesserati Fidal Giuseppe Gibilisco, Jaques Riparelli, Roberto Bertolini, Marco FrancescoVistalli e Fabrizio Schembri, per la violazione dell’art. 2.3 delle Norme Sportive Antidoping, ha assolto gli atleti e disposto che che la presente decisione sia comunicata all’interessato, all’Upa, alla Wada, alla Iaaf, alla Fidal e alla Società di appartenenza; 18 in tutto gli azzurri dell'atletica fin qui sollevati dalle accuse".







