FONDI SPORTIVI – Brianza chiede una commissione d’inchiesta

domenica, 25 gennaio 2015

CANTÙ - Non ci sta il consigliere Alessandro Brianza a passare per colpevole e chiede una Commissione d'indagine speciale sulla questione "fondi regione per lo sport". Il mancato ottenimento dei fondi messi a disposizione da Regione Lombardia per la riqualificazione degli impianti sportivi pubblici se giovedì sera ha animato il consiglio comunale ora anima il dibattito politico.
Accusato dalla maggioranza di aver fatto perdere i soldi con i propri ritardi e sotterfugi Brianza controbatte "sono tutte falsità!".

"L'amministrazione si nasconde dietro un dito accusatore additando a me i loro macroscopici errori nella gestione del bando regionale- afferma il capo gruppo leghista - non racconta di una giunta riunita di tutta fretta mentre il bando si chiudeva perché io, consigliere all'opposizione, avevo notato la mancanza di un foglio essenziale per richiedere i fondi: ossia l'atto di delibera per partecipare al bando stesso".

Non l'unico errore commesso dall'amministrazione in carica che incalzata dal consigliere Brianza viene a sua volta accusata di mentire. "L'assessore allo sport Luca Delfinetti era stato da me contattato per chiedere un permesso informale per la stesura del piano di riqualificazione del Tennis Cantù, salvo poi negare tutto ciò in consiglio comunale".

Forte della sua verità il capogruppo della Lega chiederà l'istituzione di una commissione di indagine speciale che faccia luce su quanto è successo.

 

 

 

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