RUBRICA – Le cinque domande: intervista a Rossella Radice

giovedì, 21 aprile 2016

RadiceTAVERNERIO - Poche e semplici domande per far conoscere meglio i Comuni della provincia, tramite le parole di esponenti locali, come sindaci, consiglieri ed altre autorità di spicco.

Questa settimana l’attenzione va al paese di Tavernerio prossimo alle elezioni comunali. E alle domande de Il Canturino news ha risposto il sindaco, Rossella Radice.

 

Quali sono le difficoltà maggiori che ha riscontrato durante il suo mandato?

Una delle difficoltà che ho dovuto affrontare, soprattutto agli inizi del mio mandato, è stato quello di trovarmi a collaborare con un gruppo preformato. Non ho potuto, quindi, scegliere con chi avrei lavorato nei successivi cinque anni. Sono sorte così delle complicazioni, che non hanno impedito alla giunta di lavorare e che, in ogni caso, alla fine sono state risolte.

Per quanto riguarda l’ambito economico, sicuramente dal 2011 vi sono state molte difficoltà, dovute in particolar modo dai continui “furti” da parte dello Stato. Le riduzioni dei fondi statali, infatti, hanno messo in seria difficoltà i bilanci comunali.

Quale crede sia stata la sua soddisfazione più grande raggiunta?

Sicuramente la soddisfazione più grande è stato inaugurare la struttura poliambulatoriale a Tavernerio, in collaborazione con l’Asst Lariana. Vedere, infatti, aperto il nuovo centro servizi sanitari, è stato il raggiungimento di una delle promesse fatte durante la mia campagna elettorale ed era una cosa che mi stava particolarmente a cuore. Abbiamo, inoltre, preceduto la legge regionale n.23, che ha come scopo il miglioramento dei servizi.
Questa non è l’unica soddisfazione avuta. A pari merito metterei il fatto che il Comune sia riuscito, in soli 5 anni, a recuperare 600mila euro, con bandi e fondi regionali. Questo credo che sia stato un passo fondamentale, in quanto nei mandati precedenti non si era mai visto ed, inoltre, siamo riusciti anche a ridurre il debito comunale, senza richiedere ulteriori mutui.

Ha intenzione di riproporre la sua candidatura a queste nuove elezioni?

Non solo ho intenzione di riproporla, ma abbiamo anche già le persone che faranno parte della lista civica che correrà in campagna elettorale, appoggiata dalla Lega Nord e da Forza Italia. Questo gruppo è già da un anno che lavora a dei progetti inerenti al paese, sia a livello urbanistico, che socio sanitario. Possiamo ottenere ottimi risultati, ne sono certa: se con questo mandato, di cui sono soddisfatta, abbiamo dato 10, al prossimo potremmo dare 50.

Quali saranno i punti che avranno maggior rilievo nel suo programma politico?

Posso riassumere il mio programma politico con “Le 3 S”.  La prima sta ad indicare i Servizi socio sanitari, che voglio ulteriormente potenziare e uno dei punti fondamentali sarà quello di portare avanti un progetto di sistema socio urbanistico. La seconda indica la Sicurezza, tema fondamentale e che mi sta particolarmente a cuore, soprattutto in questo periodo, comunque, difficoltoso. Infine la Scuola: migliorare i servizi scolastici sarà uno dei miei impegni. In ogni caso punterò ad aiutare tutti i cittadini, mettendo in primo piano i più bisognosi.

Sa già quali saranno i suoi avversari a queste elezioni?

So che è uscito un nome per quanto riguarda la lista civica, appoggiata dal Pd, ma quella che ritengo essere l’avversaria principale, sarà quella di Rifondazione Comunista, anche se al momento non conosco ancora il nome di un possibile candidato.

 

Barbara Mattioli

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)