CANTÙ - Per il secondo anno consecutivo Rifondazione comunista boicotterà la festa del 25 aprile indetta dal Comune di Cantù. Lo annuncia Ruggero Arnaboldi, il segretario circolo Prc/Se Bassa Brianza "Alessandro Natta" con un comunicato che va contro alla giunta guidata da Claudio Bizzozero.
Ecco la nota integrale.
Il Partito della Rifondazione Comunista boicotta le celebrazioni per il 25 aprile indette dall'Amministrazione Comunale di Cantù e invita tutti i cittadini canturini che si riconoscono nel nostro partito a compiere la stessa scelta.
Per il secondo anno di seguito ci troviamo costretti a prendere questa dolorosa e sofferta decisione, che, però, riteniamo più che mai opportuna ed inevitabile, di fronte alla spregiudicatezza del sindaco, della Giunta e dell'intera Amministrazione comunale di Cantù, che, dopo aver ospitato per tre anni consecutivi i fascisti in città, hanno l'ardire di celebrare l'anniversario della Liberazione dalla dittatura nazi-fascista nel nostro Paese, peraltro infangando la memoria dei partigiani caduti per la nostra libertà con le loro considerazioni assurde e del tutto prive di senso.
Rinnoviamo, pertanto, la nostra distanza dall'Amministrazione comunale di Cantù, con cui sin dall'inizio del mandato non abbiamo voluto avere alcuna interlocuzione e che auspichiamo possa venire spazzata via dal voto amministrativo della prossima primavera.






