BREGNANO – Omicidio Deiana: fermato Giuseppe Monti

sabato, 24 gennaio 2015

salvatore deianaBREGNANO - Secondo la Procura di Como sarebbe stato Giuseppe Monti, 34 anni imbianchino di Bregnano, l'esecutore materiale del delitto di Salvatore Deiana, il quarantenne di Villa Guardia sparito nel nulla l'8 marzo del 2009, dopo essere uscito di casa in pieno giorno, alle 12, per andare a bere un caffè al bar. Monti è stato fermato ieri con l'accusa di omicidio volontario, occultamento e distruzione di cadavere. Il Pm Massimo Astori lo sta interrogando al carcere Bassone, Monti è ritenuto l'esecutore materiale del delitto in concorso con altre persone che poi lo hanno aiutato a far sparire il corpo di Deiana nei boschi della Bassa Comasca.

Ancora da chiarire le modalità e soprattutto le motivazioni del delitto, che potrebbe essere un regolamento di conti nell'ambito della piccola criminalità. Gli inquirenti sono alla ricerca dei complici, a quanto sembra già identificati, di Giuseppe Monti al quale è stato chiesto di collaborare e indicare il luogo in cui è stato sepolto il corpo della sua vittima.

A portare i magistrati a riaprire l’inchiesta sulla scomparsa di Deiana le indagini sull’omicidio di Ernesto Albanese, lo spacciatore di Fino Mornasco trucidato e seppellito in un giardino di Guanzate per un regolamento di conti collegato alla ‘ndrangheta.

Per quel delitto sono state arrestate cinque persone, probabile che uno di loro abbia fatto il nome dell’uomo fermato venerdì sera. Se le indagini per la scomparsa di Salvatore Deiana sono finalmente a una svolta, nulla si sa invece della fine di Antonio, fratello del primo, anche lui sparito nel nulla nel luglio del 2012. Secondo i familiari, che in passato si erano rivolti anche a “Chi l’ha visto?”, i due fatti sono collegati e anzi Antonio sarebbe sparito proprio perché si era messo a cercare Salvatore.

 

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