PIATTAFORMA ECOLOGICA – Si infuoca il dibattito sui dipendenti

venerdì, 23 gennaio 2015

CANTÙ - Dipendenti alla piattaforma ecologica ancora al centro del dibattito. E' di nuovo il consigliere Alessandro Brianza a sollevare la questione dei costi di sostituzione dovuti alle assenze dei dipendenti comunali sul luogo di lavoro.

"Con 177 giorni di assenze in 7 mesi i tre dipendenti comunali che operano presso la piattaforma ecologica in Corso Europa ci costano troppo" grida nel salone convegni il capogruppo leghista. "Il risparmio ottenuto con il nuovo contratto di appalto con Econord lo perdiamo nel momento in cui per sostituire gli assenteisti spendiamo 27 euro l'ora, pagando un dipendente Econord. Il vantaggio economico ottenuto inizialmente, circa 24mila euro di risparmi, si annulla in questo modo".

Prende parola l'assessore all'Urbanistica Emanuele Tagliabue che invita Brianza a "usare meglio la calcolatrice". "Senza entrare nel merito di ogni singolo caso, moltiplicando il costo orario dei dipendenti in sostituzione per i giorni di assenza, posso dire che i soldi spesi per le sostituzioni ammontano a quota 16mila euro. Somma non del tutto versata a Econord in quanto in ritardo nella consegna di alcuni materiali. In sintesi per i dipendenti assenteisti abbiamo speso 11mila euro, molto meno della somma che lei ha portato qui in consiglio".

S.R.

 

 

 

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