ISLAM – Alfano rassicura la Lega, l’imam radicale non potrà predicare a Lomazzo

giovedì, 7 aprile 2016

angelino alfanoLOMAZZO - Tareq Suwaidan non verrà a predicare nel comasco. Dopo le accese proteste dei militanti comaschi della Lega Nord, ieri Angelino Alfano, ministro dell'Interno, ha risposto a un'interrogazione del deputato Nicola Molteni, annunciando che l'Italia ha vietato l'ingresso all'iman radicale, già sulla lista nera di molti paese per via dei suoi discorsi che fomentano l'odio verso altre religioni.

"Nel caso in cui l’imam, figura ben nota alle nostre forze di polizia - ha dichiarato Alfano - e a quelle degli altri Paesi dell’area Schengen in relazione alle sue attività precedenti di predicazione, connotate per contenuti radicali antioccidentali e antisemiti e per la sua nota vicinanza ai Fratelli Musulmani, cercasse di varcare i nostri confini verrebbe immediatamente respinto. Abbiamo già allertato le questure ed i posti di frontiera. L’attenzione è altissima e non potrà fare ingresso nel nostro territorio. Lui è come i 6 imam che sono stato espulsi dietro mio provvedimento".

Per una volta sono arrivati applausi al ministro anche dai deputati leghisti, che nei giorni scorsi avevano denunciato la visita dell'imam a Lomazzo. "Per la Lega e per Como è una grande vittoria. Il suo arrivo a Lomazzo sarebbe stato una follia", specifica Molteni.

Sabato prossimo la Lega Nord scenderà in piazza a Como, con un corteo di protesta contro il radicalismo e contro gli immigrati che partirà alle 16 dalla Napoleona per proseguire fino a via Pino, dove ha sede uno dei centri culturali islamici più noti della città.

 

 

 

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