L’ALLARME – Truffa dello specchietto, sempre meglio tenere gli occhi aperti

mercoledì, 30 marzo 2016

Specchietto1COMO - L'allarme arriva dalla vicina Svizzera ed esattamente dalla Polizia Cantonale ticinese. Ma si tratta di una tuffa che (purtroppo) vanta molte segnalazioni anche nel Comasco e in Brianza. Meglio, quindi, tenere gli occhi aperti e seguire i consigli delle forze dell'ordine. Le regole sono comuni anche se in questo caso si tratta della Polizia di un altro Paese.
polizia cantonale"Per strada, al semaforo o nei parcheggi la vittima ignara in auto viene avvicinata da una vettura con lo specchietto già rotto - spiega la Polizia Cantonale   - In questo frangente, un complice colpisce la carrozzeria dell'auto della vittima e poi mostra lo specchietto rotto. Con la scusa di chiudere in modo bonario la faccenda, chiedono un versamento in contanti per la riparazione del danno. Questo trucco viene utilizzato spesso nelle città con molto traffico, dove una fermata per la constatazione del presunto incidente causerebbe un ingorgo. Inoltre, a volte questo espediente serve pure per permettere ad un correo di aprire le portiere posteriori e sottrarre borse o oggetti di valore riposti sul sedile".

La Polizia cantonale per non incorrere in spiacevoli sorprese consiglia quindi: "Non saldare mai con denaro contante il presunto incidente; richiedere sempre l'intervento di una pattuglia di forze dell'ordine per la constatazione; mantenere sempre una certa distanza dalle auto davanti e a fianco".

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