VIABILITA’ – Tutti i dubbi dei commercianti in centro

giovedì, 22 gennaio 2015

domenico santangeloCANTÙ - Il nuovo piano di viabilità divide i commercianti. Chi favorevole, chi contrario, di certo la proposta presentata ieri dall'Amministrazione comunale non lascia indifferenti gli esercenti interessati dalla nascita della ztl. La zona a traffico limitato si estende da piazza San Rocco sino in Pianella, toccando le vie del centro storico. "Immagino sia stata un'idea pensata e soppesata in base alle differenti problematiche di Pianella" dichiara Santangelo Domenico, proprietario del Caffè Novecento. Preoccupato dalla mancanza di parcheggi tra via Dante e via Volta, Domenico spera che la nuova viabilità, improntata alla pedonalizzazione della città, "non decreti la morte di Pianella". "Anzi mi auguro che la nostra città possa rivivere la sera e nei fine settimana. Nel caso così non fosse spero che l'Amministrazione ascolti gli esercizi pubblici".

Avanzano delle perplessità anche i fratelli Guanziroli della "tipografia Molteni" in via Volta. "Sono favorevole a una chiusura serale e domenicale della strada, ma spero che non sia l'obiettivo ultimo dell'Amministrazione, a meno che non vogliano pagarmi loro le tasse. Il centro, per le attività commerciali che ospita, non può diventare zona a traffico limitato" spiega la propria visione il giovane Mirko Guanziroli.

Attività che il sindaco Claudio Bizzozero ha sottolineato di voler tutelare "non chiudendo la piazza negli orari di lavoro, ma solo nel fine settimana e la sera. Cantù sappiamo bene che ha un'impronta più commerciale che turistica".

giovanna caseLe parole del sindaco non placano però le polemiche di Giovanna Case, proprietaria del Pizze Pazze Cantù. "Mi chiedo quanto tempo e soldi vengano buttati ogni 5 anni per rifare la viabilità canturina" esordisce la commerciante di via Volta visibilmente contrariata "dall'ennesimo nuovo progetto". "Impensabile è fare una zona a traffico limitato. Impensabile chiudere la piazza, a meno che non si voglia far chiudere anche i negozi. C'era una viabilità che a Cantù funzionava bene e sempre ed era quella affossata dalle amministrazioni precedenti".

Il cambio di marcia di via Ariberto e la chiusura serale del centro storico non soddisfano la proprietari della pizzeria d'asporto. "Chi prima passava al volo a ritirare la pizza ora cosa farà? Lascerà l'auto in piazza Marconi, si farà una salita per prendere la pizza? No, sceglierà molto più probabilmente un altro posto, dove il parcheggio è comodo e vicino".

Giorgio cattiniIl mercato in piazza Parini al sabato, la ztl e i tanti cambi di marcia fanno sorgere qualche dubbio anche a Giorgio Cattini, titolare del negozio di abbigliamento Bossi. "E' complesso e corposo il piano presentato ieri dall'amministrazione. Se tanti aspetti sono positivi altri mi lasciano un po' perplesso. Come il mercato che si snoderà da piazza Parini sino a via Roma, andando quindi di rimando a togliere tutti i parcheggi presenti in zona". Il commerciante di via Matteotti studia la nuova cartina. "Sono favorevole a chiudere il centro di domenica, e magari anche il sabato pomeriggio. Se lo si vuole pedonalizzare però bisogna creare dei posti auto vicini, accessibili e comodi. Si sal la salita è un deterrente per i clienti che da sempre vogliono comodità e praticità".

Intanto il centro storico vedrà la nascita di vie prevalentemente ciclabili. I negozianti sperano che almeno i ciclisti portino nuovo commercio.

Silvia Rigamonti

 

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