BUSTO GAROLFO (MI) - "Non esiste alcuna ipotesi di fusione con la Bcc di Cantù per raggiungere i 200 milioni di euro di patrimonio richiesti dalla clausola del "way out" inserita nel Decreto legge di riforma del Credito Cooperativo". È questa la dichiarazione del presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi al convegno organizzato dalla First Cisl sulla riforma appunto del credito cooperativo.
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