CANTÙ - Inaugurato oggi alla presenza della direzione strategica dell'azienda socio sanitaria territoriale Lariana, delle autorità locali e del personale della struttura il reparto di Riabilitazione Specialistica 2 "P. Giancola", trasferito un mese fa dal presidio "Felice Villa" di Mariano Comense all'ospedale Sant'Antonio Abate di Cantù. Tanti i presenti tra cui autorità politiche e militari della zona, il prefetto Bruno Corda, l'Onorevole Nicola Molteni, il vicesindaco di Novedrate Serafino Grassi, il presidente della Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù Angelo Porro e la cantautrice Ivana Spagna.
Il reparto diretto da Antonio Paddeu è stato collocato nell'edificio P e a pochi giorni dal trasloco ha ripreso subito le attività a pieno regime. L'area di degenza, dotata di 16 posti letto, è stata collocata al terzo piano, gli ambulatori e la palestra al secondo. Il reparto, aperto nel 2004 a Mariano, effettua circa 350 ricoveri all'anno, circa 20.000 sono invece le prestazioni ambulatoriali erogate annualmente. "Lo spostamento del reparto di riabilitazione cardiorespiratoria - ha sottolineato il direttore generale della ASST Lariana Marco Onofri - rappresenta uno dei tasselli principali della riorganizzazione dell'ospedale di Cantù, perseguita con grande impegno negli ultimi anni".
Gli spazi più ampi, la presenza nel presidio del supporto di specialità quali la Rianimazione, la Radiologia, la Cardiologia e la Medicina rendono la nuova collocazione più adatta per il ricovero di pazienti post-acuti con patologie complesse, nonché per i pazienti con problematiche respiratorie e quelli affetti da SLA (122 i casi seguiti dal reparto di Paddeu), la sclerosi laterale amiotrofica per cui la riabilitazione è un centro di riferimento.
Il direttore sanitario Fabio Banfi ha aggiunto: "Mesi fa ci siamo presi degli impegni e abbiamo perfezionato l'offerta con due nuovi primariati. Questo trasferimento è una vittoria corale dell'ospedale di Cantù". È stata poi evidenziata da Patrizia Figini, direttore medico, l'importanza del lavoro dell'ufficio tecnico "che ha lavorato molto per rispettare i tempi". Il primario Antonio Paddeu ha lodato la struttura di Cantù per la sua professionalità e per il maggior spazio a disposizione per il suo reparto e ha voluto concentrare l'attenzione sui suoi pazienti da Stefano Borgonovo, che ha dato una spinta alla ricerca per la SLA, a Maurizio Barni, compianto sindaco di Novedrate da poco venuto a mancare, ricordato con affetto anche dal vicesindaco della città Serafino Grassi alla presenza della moglie dell'ex primo cittadino. Coraggioso l'intervento dei genitori di Cristian, malato di SLA per 14 anni, che come molti nella sua condizione chiedeva ripetutamente di morire pur di non vivere come un vegetale.
Ecco le attività cliniche svolte dalla Riabilitazione "P. Giancola" nello specifico: attività ambulatoriale pneumologica, monitoraggio transcutaneo di PaCO2 e SpO2, sostituzione cannula tracheale, attività ambulatoriale cardiologica, ambulatorio di Pneumologia pediatrica, ambulatorio dedicato a pazienti con disturbi sonno correlati, monitoraggio saturimetrico domiciliare con trasmissione dati a questa struttura, videobroncoscopia, centro di riferimento per pazienti affetti da SLA.
C. A.







