CANTÙ – Sono quasi venuti alle mani, giovedì sera nel bel mezzo del consiglio comunale cittadino Alessandro Brianza, capogruppo della Lega nord a piazza Parini e il sindaco Claudio Bizzozero,
Brianza ha letteralmente strappato il microfono con cui il borgomastro lo stava insultando, dandogli dell'ignorante. "Ho dato dell'ignorante a Brianza - conferma oggi Bizzozero al nostro quotidiano - perché stava dicendo (come spesso fa) cose del tutto sbagliate e che denotano appunto totale ignoranza - nel senso che ignora totalmente le cose di cui pretende di parlare".
"Non ho mai messo le mani addosso a nessuno in vita mia - prosegue il sindaco - e non lo faccio certo con un ragazzino viziato come Brianza. Lui invece credo che se lo aspettasse. Prova ne sia che, non potendo reggere il confronto verbale, si è alzato dal suo posto ed è venuto accanto a me per cercare uno scontro fisico, che ovviamente io mi son ben guardato dal concedergli. E tutto è finito lì".
La scintilla per lo scontro verbale (non certo il primo tra i due protagonisti di quello di ieri) è stata la sicurezza in città. "Stava dicendo una serie di sciocchezze - afferma Bizzozero riferendosi a Brianza -. Fra queste la più clamorosa è stata l'invito a fare un concorso per l'assunzione di nuovi agenti, non sapendo (perché appunto è un ignorante) che non possiamo fare alcun concorso dal momento che la legge ce lo vieta".






