ECONOMIA – Armani chiude due magazzini. A rischio i dipendenti di Rovellasca

sabato, 12 marzo 2016

bandiera-cgilROVELLASCA - Trenta lavoratori Dhl e circa 60 della coop Media dei magazzini di Rovellasca e Biandrate (nel Novarese), per l'80% donne, rischiano di perdere il posto di lavoro. "La Giorgio Armani ha deciso di non proseguire il contratto con DHL ,mettendo a forte rischio il posto di lavoro per 90 addetti" spiega la Cgil di Como.

La fine del contratto tra le due società è previsto ad ottobre 2018, ma la preoccupazione è tanta. C'è chi lavora da 20 anni e, a seguito della cessione del ramo d'azione del 2007, sono passati alle dipendenze di Dhl con applicazione del contratto nazionale della logistica.

"A Rovellasca e Biandrate si gestiscono da circa 9 anni il materiale dello stilista Armani per un totale di circa 6 milioni di capi annui - prosegue il sindacato -. L'attività consiste nello smistare la merce proveniente da varie parti del mondo e da vari fornitori di Armani. Dopo il controllo di qualità, la merce viene spuntata e caricata a magazzino, stoccata e successivamente spedita. Al momento, seppur demoralizzati e preoccupati, si continua a lavorare come sempre con serietà e dedizione".

La Rsu, Filt Cgil e Fit Cisl hanno immediatamente convocato le assemblee sindacali ,un tavolo di trattativa con DHL e sono in attesa di un incontro con il consorzio a cui fa riferimento la cooperativa. Si è richiesto di non perdere tempo prezioso e attivarsi immediatamente nella ricerca di fornitori e committenti così da mantenere aperto il sito di Rovellasca e Biandrate.

La Rsu e i sindacati sono impegnati a monitorare le azioni di Dhl nella ricerca di soluzioni idonee per non chiudere, garantendo la massima occupazione a tutti i dipendenti.

 

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)