RUBRICA – Le cinque domande: intervista a Serafino Grassi

giovedì, 10 marzo 2016

serafino grassiNOVEDRATE - Una nuova rubrica con poche e semplici domande per far conoscere meglio i Comuni  della provincia, tramite le parole di esponenti locali, come sindaci, consiglieri ed altre autorità di spicco.

Questa settimana l'attenzione va al paese di Novedrate, prossimo alle elezioni comunali. E alle domande de Il Canturino news ha risposto il vicesindaco, Serafino Grassi.

Dopo la scomparsa del sindaco Maurizio Barni, ha avuto difficoltà nella gestione del Comune?

Sicuramente la venuta meno del primo cittadino è stato un qualcosa di inaspettato e di difficile da affrontare, in quanto lo conoscevo da anni e vi era, ormai, un legame di amicizia. Per quanto riguarda la gestione del Comune, la difficoltà più grande si è rivelata quella del tempo, in quanto devo seguire il mio lavoro e, certamente, la reggenza richiede molto impegno. L’aiuto che, comunque, mi danno i miei collaboratori e i consiglieri comunali è grande e, anche grazie all’esperienza avuta con 10 anni di mandato (dal 1997 al 2007) di sindaco e quasi altrettanti da vicesindaco (dal 2007 a oggi), penso di riuscire a gestire bene la situazione.

Che intenzioni ha per le prossime elezioni amministrative?

L’intenzione è quella di ricandidarmi. Alle ultime elezioni mi ero presentato con una lista civica “Barni per Novedrate”, in collaborazione, appunto, con Barni. La linea politica con cui ho intenzione di presentarmi sarà la stessa, o comunque molto simile, a quella precedente. In altre parole anche stavolta il paese dovrà essere sempre al centro dell’attenzione, a partire dalla sicurezza, arrivando alla gestione.

Lei ha seguito, perciò, molto la vita amministrativa di Novedrate. Ha notato dei cambiamenti o delle difficoltà maggiori negli ultimi anni per quanto riguarda la gestione del Comune?

Sicuramente dei cambiamenti ci sono stati, le difficoltà maggiori le si hanno avute nel momento in cui si va a parlare di “fiscalità”. Lo Stato, purtroppo, è diventato sempre più preponderante nei bilanci comunali e la gestione ne risente molto. Ciò non solo se si parla di tassazione, ma anche quando si va a toccare il tema dello sfruttamento di risorse: anche se un Comune ne dispone di proprie, non è detto che possa utilizzarle per la messa in atto di progetti che andrebbero a migliorare la città stessa.

Un secondo punto che ho visto mettere in difficoltà sempre di più, sia l’amministrazione, che i cittadini, è l’aumento della burocrazia. In questo modo anche il rapporto tra cittadino e Comune diventa più complicato. Inoltre penso che, ultimamente, si debba prestare un occhio di riguardo per quanto riguarda il tema della sicurezza, su cui si è lavorato molto in questi ultimi anni.

Uno dei punti che ritiene più importanti in un Comune è quello della sicurezza, dunque?

Certamente ritengo che sia uno dei punti fondamentali. Il sindaco Barni, con tutta l’amministrazione lavorava molto su questo tema, scendendo anche lui stesso tra la gente, per cercare di comprendere quali fossero i vari problemi e sforzandosi per assicurare un clima sereno. In futuro spero che questa linea venga mantenuta, in quanto in un Comune penso sia fondamentale far sentire i propri cittadini tranquilli. Se manca la sicurezza, si instaura un senso di impotenza e di sfiducia, andando a creare del malcontento.

Che lei sappia, vi sono già nomi di altri candidati al momento?

Al momento non conosco nomi di altri candidati. In ogni caso io penso ai miei obiettivi e a quello che voglio portare avanti, poi si vedrà.

Barbara Mattioli

 

 

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