COMO - Fino al 31 marzo la Biblioteca comunale, nell’ambito delle iniziative legate all’8 marzo, ospita “Scrivere per la parità: narrativa e saggistica femminile tra Otto e Novecento”. La mostra è dedicata alle donne che, in quei due secoli, hanno avuto maggiori opportunità rispetto alle loro antenate, grazie a una sensibilità sociale più matura, all'idea positivista dell'importanza dell'istruzione universale per lo sviluppo delle nazioni e del ruolo della scienza per il benessere dell'umanità. Questi presupposti teorici hanno tuttavia aiutato solo in minima parte alcune donne eccezionali che hanno dovuto comunque faticare e lottare per vedere riconosciuto il loro ingegno e le loro capacità.
Tra Otto e Novecento irrompono sulla scena culturale scrittici originali e forti, narratrici vigorose, poetesse di inconsueta sensibilità che non hanno avuto paura di far sentire la loro voce e non hanno ritenuto di dover rispondere al gusto e al giudizio maschile. Nei libri di questi anni, le donne hanno iniziato ad esprimersi liberamente, molte volte contro corrente e, nell'arco di pochi anni, hanno incominciato a rilasciare interviste e a manifestare le loro opinioni in giornali e riviste che a volte hanno contribuito a fondare e dirigere.
La mostra presenta una scelta di libri di scrittrici, filosofe, scienziate, emancipazioniste, storiche, giornaliste, pubblicati mentre erano in vita le loro autrici, accanto a opere edite o tradotte soltanto decenni dopo la loro morte, a dimostrazione di quanto sia stato difficile, per le donne, ottenere un riconoscimenti nel mondo culturale maschile.
Testi didattici accompagnano l’esposizione, fornendo ulteriori spunti. Tra questi, lo scritto “Cittadine senza cittadinanza” della storica Roberta Cairoli sul ruolo delle donne italiane nel Risorgimento e un testo dell’avvocato Federica Peraboni che racconta la battaglia di Lidia Poet, la prima donna italiana entrata nell’Ordine degli Avvocati nel 1883 e subito espulsa. Un testo sulle pioniere della fotografia raccorda l’esposizione Scrivere per la parità, alla mostra, ospitata anch’essa nella Biblioteca comunale, Donne con l’obiettivo e organizzata dalla sezione cittadina dell’Associazione Donne Giuriste Italia. Per questa seconda mostra hanno messo a disposizione i propri scatti Erin Cowgill, Beatrice Scudo, Silvia Foco, Marta Fusetti, Laura Santelli, Annalisa Marchionna e Francesca Milano. Donne con l’obiettivo L’idea di questa mostra nasce dall’apparentemente banale gioco di parole che verte intorno al termine ‘obiettivo’. Obiettivo inteso come scopo da perseguire ma anche come strumento tecnico attraverso il quale un pool di accreditate fotografe a livello internazionale, insieme all’esordiente Francesca Milano, persegue di fatto il proprio: cogliere attimi e farne una forma fruibile di arte.
A oltre cento anni dalla prima celebrazione del “Woman's Day”, che si tenne nel 1909 negli Stati Uniti, anche la sezione di Como dell’Associazione Donne Giuriste Italia, attraverso il Consiglio di Presidenza composto e affidato a 5 socie - l’avv. Federica Peraboni, in qualità di Presidente, le avvocate Patrizia Turati e Anna Gallina, Vice-Presidenti, l’avv. Stefania Longhi, Consigliera Tesoriera e la dott.ssa Lucia Di Giglio, Consigliera Segretaria - vuole ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze delle quali sono state oggetto e sono ancora, in tutte le parti del mondo.
Una iniziativa volta a richiamare sì l’attenzione sull’operato dell’Associazione, ma che possa nel contempo costituire un momento culturale di larga fruizione aperto alla comunità intera affinché tutti gli “obiettivi” possano incontrarsi su un terreno comune e costruire insieme la cultura della parità.
Ecco gli appuntamenti:
Scrivere per la parità. Narrativa e saggistica femminile tra Otto e Novecento.
A cura di Chiara Milani. Con il contributo di Roberta Cairoli e Federica Peraboni
Biblioteca comunale di Como, 4-31 marzo 2016 (primo piano)
Ingresso libero; da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 19, sabato dalle 14 alle 19
Donne con l’obiettivo Mostra fotografica collettiva
A cura dell’Associazione Donne Giuriste Italiane (sezione di Como)
Biblioteca comunale di Como, 4-31 marzo 2016 (atrio ingresso)
Ingresso libero da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 19, sabato dalle 14 alle 19






