CANTÙ - "Ci sono due pesi e due misure nella gestione del personale amministrativo". Lo denuncia Filippo Di Gregorio, segretario cittadino del Pd di Cantù, che ha presentato un esposto alla magistratura di Como perché un dipendente di Piazza Parini avrebbe aggirato - almeno una decina di volte dal 2011- la normativa che regolamenta i permessi e le licenze concessi a chi svolge il compito di consigliere comunale, assentandosi dal lavoro nei giorni successivi alle sedute. Precisamente di un piccolo paese della provincia di Como.
"Abbiamo dichiarato più volte che ci sono situazioni buone in Comune, il personale lavora bene in generale, ma questa cosa non va bene - spiega Di Gregorio -. Noi solleviamo la questione politica di questo fatto, perché da parte del sindaco Claudio Bizzozero, che ha la delega al Personale, c'è stato un mancato controllo. Non sappiamo se sia una disattenzione o un favoritismo, non spetta a noi indagare sull'episodio. Ma non vogliamo che i cittadini si disaffezionino alla politica".
In ogni caso ora il dipendente rischia una condanna per truffa. "Non ce l'abbiamo con lui, ma solo con l'Amministrazione" ribadisce il segretario cittadino dem. Anche se il dipendente è esponente di un partito di ideologia completamente opposta al Pd. Praticamente due piccioni con una fava.
F.L.






