CANTÙ - La Lega nord punta a cambiare la legittima difesa. E il primo firmatario, nonché relatore della nuova proposta di legge, è il leghista Nicola Molteni.
“La mia legge punta a garantire una effettiva legittima difesa per ogni cittadino. – commenta Molteni –. Difendersi all’interno della propria abitazione è sempre legittimo. Il domicilio è sacro e inviolabile, e difenderli, insieme alla propria vita, contro aggressioni e violenze di eventuali criminali, è un diritto. Con questa legge si cancella, quindi, l’eccesso colposo di legittima difesa, che costringe i cittadini, vittime, a subire condanne e processi ingiusti, con relativi costi per la propria difesa in tribunale”.
La legge ha, quindi, il fine di garantire al cittadino la possibilità di difendersi in caso subisca una violazione di domicilio, senza il timore, poi, di incorrere in processi e cause, con, inoltre, conseguenti costi ingenti.
“Lo scopo non è quello di incentivare l’uso delle armi, ma di poter dare il diritto ad un padre, di difendere l’incolumità dei suoi familiari. Il criminale deve sapere che, entrando in casa con lo scopo di delinquere, può e deve aspettarsi la difesa di chi vuole proteggere la propria abitazione. Se tu ladro entri in casa mia, io ho il dovere di difendermi, senza il timore di subire ripercussioni per il modo in cui l’ho fatto. Settimana prossima si voterà in commissione la legge della Lega, vedremo chi sta dalla parte della sicurezza e chi dalla parte dei delinquenti” conclude il parlamentare canturino, che si vede deciso a portare avanti questa sua proposta di legge.
Si saprà, perciò, settimana prossima come andrà l’esito del voto in commissione.







