CANTÙ - La sala Valsecchi ha ospitato ieri sera l'associazione Noi Genitori Articolo 30 con una tematica attualissima e delicata, l'ideologia Gender. Unica relatrice la giornalista Benedetta Frigerio, dal momento che la collega Raffaella Frullone si è assentata per motivi di salute. La serata ha riscosso successo vista l'affluenza: molti i genitori, presenti anche insegnanti, i sacerdoti don Fidelmo e don Paolo, il responsabile delle Sentinelle in Piedi Gabriele Maspero.
Per presentare il tema sono stati mostrati due filmati: il primo relativo al discorso alle famiglie in piazza San Pietro di Papa Francesco che ha affermato "per trasmettere la fede ai giovani della comunità è necessaria una rinascita morale e spirituale. I primi responsabili di questo insegnamento sono i genitori, perché i giovani sentono queste colonizzazioni ideologiche che avvelenano l'anima". Il secondo filmato era un'animazione chiara che mostrava la nascita dell'ideologia Gender: un ragazzo e un ragazza sarebbero diversi solo perché obbligati dalla società a essere maschio o femmina, non per differenze fisiche. "Per insegnare la teoria si fa riferimento alle scuole perché la famiglia, la società e gli amici non capiscono" ha spiegato la voce del video.
Subito dopo è iniziato l'intervento di Benedetta Frigerio, che ha presentato l'evoluzione dell'omosessualità e della teoria Gender negli anni. "Siamo arrivati in un momento storico in cui tutti poteri politici negano l'evidenza delle differenze tra uomo e donna - ha spiegato la giornalista - già con l'Umanesimo l'uomo diventa indipendente e si concentra su di sé, poi è arrivato il boom negli anni '60, con i mezzi di comunicazione di massa si entra nelle case portando l'idea del femminismo".
È evidente qui lo scontro tra uomo e donna con le loro profonde differenze. Di questa "lotta" parla Hengels rifacendosi alle lotte di classe di Marx.
Frigerio ha raccontato anche la storia di due gemelli nati nel 1965 in Canada: "Il medico americano John Money parlava già di genere teorizzando che se una persona è cresciuta senza pressioni esterne non presenta sesso femminile o maschile - ha cominciato - due gemelli canadesi erano stati sottoposti a un intervento ai genitali e, in seguito a un incidente, uno dei bambini è stato mutilato. La famiglia si è rivolta a Money che ha detto che non ci sarebbero stati problemi a crescerlo come una femmina. In realtà il bambino si sentiva diverso e preferiva giocare con i maschi. Quando la maestra si è accorta, i genitori hanno confessato tutto e mentre questa famiglia andava a pezzi, John Money riceveva premi per una teoria falsa".
Il percorso storico prosegue analizzando l'evoluzione del femminismo e delle associazioni omosessuali da quando l'omosessualità era registrata tra le malattie mentali, alla legge Scalfarotto di pochi anni fa, che prevedeva fino a sei anni di reclusione per reati di omofobia, fino ad arrivare ad oggi con il Ddl Cirinnà. In particolare si è parlato delle unioni civili che sono a tutti gli effetti l'equivalente del matrimonio e si è discussa la stepchild adoption, ovvero l'adozione da parte di uno della coppia del bambino avuto dall'altro grazie alla pratica dell'utero in affitto.
Durante la serata si sono supportate le tesi appellandosi a prove scientifiche della differenza tra uomo e donna, ma non è mancata la componente religiosa: "Se l'uomo non sa chi è perché non riesce a fare chiarezza nemmeno sulla propria sessualità, non può avvicinarsi a Dio - ha affermato la relatrice - se amiamo qualcuno e lo rispettiamo dobbiamo avere l'onestà di dire che sta sbagliando, non può andare contro ciò che è corretto" ha affermato parlando della condizione degli omosessuali.
Clarissa Albini






