CANTÙ - Nella serata di ieri, intorno le 18.30, la Polizia Locale di Cantù ha arrestato Ait El Haibiti Nabil, di nazionalità marocchina, datosi alla fuga lo scorso 26 gennaio allorquando viaggiava, con un complice (già assicurato alla giustizia) su un'auto risultata rubata dopo un inseguimento per le vie Montenero in località Vighizzolo.
Grazie anche alle informazioni di fonti confidenziali, il quadro investigativo era già stato delineato nei giorni precedenti ed è risultato che l'indagato è senza fissa dimora e presente sul territorio cittadino soprattutto nel fine settimana per attività di spaccio.
In particolare l'arrestato viaggiava su una Ford Focus, risultata senza assicurazione e intestata fittiziamente ad un rumeno di Voghera (già intestatario di 650 veicoli), quando in viale Maddonna è stato intercettato da una pattuglia del nucleo radiomobile. Alla vista degli agenti, ha lasciato il veicolo e ha tentato nuovamente la fuga a piedi, stavolta invano. Infatti, mentre un operatore lo ha inseguito a piedi, l'altro, a bordo del veicolo di servizio, ha bloccato la via di fuga in una manovra a tenaglia, permettendo l'ammanettamento. Sul posto nel frattempo sono giunte altre due pattuglie che hanno interdetto tutta l'area.
Dalla perquisizione del veicolo sono stati rinvenuti 39 boli preconfezionati di stupefacenti risultati essere, dalle pre-analisi svolte in Comando dal nucleo di investigazioni scientifica di recente costituzione, cocaina per un peso totale di 21,4 grammi ed un controvalore tra i 1500 ed i 2000 euro.
Stamane l'arrestato, dopo essere stato fotosegnalato alla Questura di Como, su disposizione del Pubblico Ministero, è stato condotto al Carcere Bassone di Como in attesa di giudizio in regime custodia cautelare; contestualmente, con il supporto delle unità cinofile del Comando di Polizia Locale di Milano, sono stati effettuati ulteriori approfondimenti su luoghi usati presumibilmente come base per il deposito degli stupefacenti.
L'indagato, in possesso di un permesso di soggiorno rilasciato dall'autorità spagnola in corso di validità, dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Soddisfazione è stato espressa dal Sindaco che ha ringraziato l'Ufficiale e tutti gli agenti che "nonostante l'esiguo numero di operatori hanno portato a termine rapidamente le indagini, nella consapevolezza degli sforzi e dei sacrifici che quotidianamente profondono per garantire il presidio del territorio".






