SANT’APOLLONIA – Gli ambulanti attaccano l’Amministrazione comunale

mercoledì, 10 febbraio 2016

CANTÙ - Lo spostamento della fiera di Sant'Apollonia, dal centro a viale Madonna e strade limitrofe, aveva già suscitato alcune polemiche, e la paura (al di là della pioggia che non ha aiutato) era quella di avere poca affluenza ad una delle ricorrenze più importanti di Cantù, essendo Apollonia la patrona della città.

Apollonia via Giussano 1

Sulla destra, via Alberto da Giussano, semi vuota di bancarelle e criticata dagli ambulanti.

Ebbene, i timori si sono concretizzati, con molti ambulanti insoddisfatti per come è stata gestita la manifestazione, tanto da decidere, a caldo, di scrivere una lettera, che verrà consegnata nei prossimi giorni al sindaco Claudio Bizzozero.

Lo scritto, composto a più mani e firmato da 12 titolari di bancarelle poste in via Alberto da Giussano (una delle strade adiacenti viale Madonna), evidenzia il mancato passaggio di pubblico che non ha neanche consentito la copertura dei costi.

Inoltre, più di un ambulante, ha lamentato la poca chiarezza nella procedura di assegnazione dei posti, e la situazione “commercialmente peggiore” si è verificata senz’altro in via Giussano e via Andina, con alcune bancarelle che pare siano state obbligate a spostarsi da via Canturio, dove si erano posizionate, a testimonianza della scarsa organizzazione.

Insomma, in nome della “sicurezza” si è spostata una fiera storica, scontentando tutti, ambulanti e visitatori; e c’è chi aggiunge che, anche senza pioggia, di gente se ne sarebbe vista poca.

Lettera ambulanti Santa Apollonia 1

Davide Porro

 

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)