CUCCIAGO - Era un’impresa titanica, si sapeva, Cantù ha messo tutta l'energia che aveva in campo ma non ha raggiunto l’obiettivo: vincere di 29 era quasi impossibile, alla fine è finita 103-90, con la FoxTown che sin dai primi secondi aveva fatto ben sperare i tifosi canturini, volando sul 16-2 al 4’30”, con Chalon obbligata a chiamare time out.
Il primo quarto si è chiuso sul +17, con tutti i giocatori scesi in campo capaci di mettere il loro mattone; Abass 10 punti, Ukic 8, Johnson 7, Wojciechowski e Fesenko 4, Hodge 3, per un totale di 36 punti contro i 19 dei francesi, 6 di un positivo Bouteille.
Nei secondi dieci minuti Cantù è volata ancora più in alto, toccando il +23 con il capitano e poi il +27 con un positivo Tessitori, quindi a sole due lunghezze dall’obiettivo del +29; parziale di 4-0 dell’Elan, time out FoxTown a 5’15” e al rientro in campo un altro parziale (8-0) ha riavvicinato gli ospiti grazie a Evtimov (12 punti con 4/8 da tre) e Brownlee, fino al 57-38 di fine primo tempo.
Dopo la pausa, Hazell (espulso a fine gara per aver applaudito ironicamente la curva canturina) ha preso in mano l’attacco francese, JJ e Fesenko hanno risposto portando i brianzoli sul +20 ma un altro parziale degli ospiti (9-0) ha spento la FoxTown; 70-56, time out Bazarevich a 4’33” dalla fine del terzo periodo e al rientro sul parquet Cantù è riuscita nuovamente ad allungare, sino al +19 di fine quarto (83-64).
Gli ultimi dieci minuti hanno visto Chalon reagire di prepotenza, forse perché ferita nell'orgoglio (coach Choulet dirà in conferenza stampa: "quello che volevamo era di non perdere di 29 punti, non per favorire Enisey o perché ci sta antipatica Cantù, ma perché ritenevamo che la FoxTown fosse un’avversaria molto più temibile in un eventuale scontro diretto"), così i giochi offensivi dei francesi sono migliorati e la FoxTown non è più riuscita a toccare il +20, dopo il quale avrebbe potuto dare una (quasi) impossibile zampata finale.
La sfida termina 103-90 con un po’ di nervosismo in campo e sugli spalti (causa espulsione di Hazell) e Cantù saluta la Fiba Europe Cup, consapevole che ora avrà però tutto il tempo necessario per concentrarsi sul campionato.
A.C.
FOXTOWN CANTÙ-ELAN CHALON 103-90
(36- 19, 57- 38, 83- 64)
FOXTOWN CANTÙ: Ukic 14, Abass 16, Heslip 14, Zugno ne, Nwohuocha ne, Wojciechowski 8, Cesana, Johnson 16, Tessitori 4, Fesenko 15, Hodge 16. All. Bazarevich.
ELAN CHALON: Kalinoski 8, Hazell 13, Michineau 5, Bouteille 22, Lessort 8, Evtimov 12, Ndoye, Roberson 13, Missonier ne, Brownlee 9. All. Jean Denys Choulet.
Arbitri Zurapovic (Bos), Nedovic (Slo), Perlic (Cro)






