SICUREZZA – Incontro sindaci-prefetto. Bizzozero: “Vogliamo più agenti”

mercoledì, 3 febbraio 2016

bruno cordaCANTÙ – I sindaci della Brianza a colloquio con il prefetto per la questione sicurezza. Oggi il prefetto Bruno Corda ha convocato il comitato di pubblica sicurezza con  il questore, il comandante della Guardia di Finanza, quello dei Carabinieri e i primi cittadini dei paesi con caserme che fanno riferimento a Cantù. Al centro dell'attenzione, appunto, la sicurezza del territorio.

Ogni primo cittadino ha portato i problemi e le preoccupazioni della gente sopratutto sul fronte dei furti nelle case. In tanti hanno sottolineato che spesso non viene sporta denuncia, ma che c’è parecchia paura. Il prefetto ha presentato statistiche e dati sulle denunce e ha accolto le richieste dei sindaci, che, sebbene notino il tempestivo intervento dei carabinieri in seguito alle chiamate, chiedono maggiori controlli nelle ore più "calde" e posti di blocco preventivi.

bizz parla.jpg1Tra i presenti anche il primo cittadino di Cantù. “L’incontro è andato molto bene. Abbiamo discusso i dati relativi all’ultimo trimestre dai quali si evince che i furti nelle abitazioni sono in aumento – dichiara Claudio Bizzozero – non si tratta di un allarme sociale, ma è una situazione da tenere in considerazione”. Già da quasi un mese è in atto un potenziamento delle pattuglie, infatti con il precedente comitato il prefetto aveva assicurato al sindaco canturino “una presenza capillare sul territorio delle forze dell’ordine”.

Bizzozero, con altri sindaci, sta progettando di inviare “una richiesta al governo per rompere i vincoli che impongono ai comuni di rispettare il numero di agenti previsto dalla Regione. Così facendo si potrebbero assumere abbastanza agenti da garantire realmente la sicurezza”. Inoltre il primo cittadino canturino invita la gente a utilizzare nei quartieri gruppi su WhatsApp coordinati da qualcuno pronto ad avvertire le forze dell’ordine. All’istituzione di ronde spontanee, però, il prefetto si è opposto con decisione.

Dal comitato è poi trapelata una notizia interessante. Per garantire la sicurezza,  Anzano, Alzate, Alserio, Orsenigo e Brenna installeranno telecamere in grado di leggere le targhe e di individuare i proprietari di una singola vettura. Se ci saranno personaggi o auto sospette scatterà immediatamente l'allarme. L'iniziativa sarà presentata giovedì mattina in municipio ad Alzate alla presenza degli amministratori dei paesi coinvolti.

Clarissa Albini

 

 

 

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