
CANTÙ - Per il secondo anno consecutivo il più atteso evento annuale della città è stato organizzato dalla Pro Cantù. Come da tradizione la Giubiana è stata condotta al rogo da un corteo storico costituito da circa una settantina di persone. I figuranti rappresentano ancelle, guerrieri, guardie, personaggi del clero, popolani, castellane, menestrelli, dame e coppie. Nei panni dell'imperatore e dell'imperatrice Gian Enrico Azzini e Luisella Arrighi mentre il volto di miss Giubiana 2016 è quello di Valeria Redaelli. Ad aprire la sfilata gli sbandieratori accompagnati dal ritmo dei tamburi.
Il corteo è partito alle 20:45 dalla sede della Pro Cantù e ha attraversato tutta la via Matteotti per proseguire in via Dante, successivamente, tagliando per via Grossi, si sono diretti in via Volta fino a raggiungere piazza Garibaldi.
La sfilata non si è fermata, ma ha proseguito in via Roma, poi nel largo XX Settembre ed infine, ripercorrendo la via iniziale è giunta a destinazione. Tanta gente come sempre, presenti Carabinieri, Polizia Locale, Vigili del fuoco, Protezione Civile e volontari pro Cantù.
Più tardi altre foto del rogo e della grande festa popolare.
C. A.
















