CANTÙ - La mafia al centro di una serata organizzata da Cantù Rugiada e Lavori in Corso che ha accolto decine di spettatori in sala che hanno cercato di capirne di più sull'infiltrazione nel territorio.
In apertura il giornalista Giampiero Rossi ha portato diversi esempi della presenza della mafia, in particolar modo quella calabrese, tra la zona del Comasco e quella del Milanese. Un assaggio di tutto ciò che denuncia, facendo nomi e cognomi, nel suo libro “La regola”, che descrive la presenza della ‘ndrangheta in Lombardia.
Rossi prosegue parlando di una “colonizzazione alla rovescia”. "Se solitamente è il paese più sviluppato, grande, forte e ricco di cultura a sottomettere quello inferiore, qui avviene il contrario - spiega -. Una piccola frazione del meridione riesce a insinuarsi nel tessuto del nord e porre sotto la propria “legge” una regione potente come la Lombardia. Questo è reso possibile dalla presenza sul territorio di differenti gruppi mafiosi che propongono agli imprenditori locali degli accordi. A causa di uno Stato malfunzionante il proprietario dell’azienda si sente più protetto dalla mafia e sceglie il gruppo che gli propone patti maggiormente vantaggiosi".
Con il professore di Finanza dell’Università Cattolica di Milano, Claudio Grossi, è stata analizzata poi la situazione dell’Italia che costituisce un fertilissimo terreno per la corruzione, grazie al sistema giudiziario inefficiente. Di corruzione si è continuato a parlare con Chiara Pollina di Transparency International, che ha spiegato come questa ONG collabori con le amministrazioni, coinvolgendo anche i cittadini.
Successivamente l’attenzione si è concentrata su Cantù con il vicesindaco Francesco Pavesi. Nella zona tra la città e Cermenate ci sono infatti un capannone e diversi immobili più piccoli che sono stati confiscati alla mafia. Alcune di queste strutture serviranno a gestire il problema abitativo, per questo una famiglia è già stata aiutata e una seconda lo sarà a breve.
In chiusura, la vicepresidente del consiglio comunale Ilaria Cappelletti ha sottolineato che ci sono diversi eventi in programma al fine di sensibilizzare i cittadini sul tema delle mafie al nord.
Clarissa Albini






