
La cartina con gli apparecchi autovelox fissi del Canton Ticino. Sono segnalati anche i posti in cui sono in corso lavori stradali
BALERNA (SVIZZERA) - A Napoli direbbero "Statt'accuort", che significa "Stai attento". E sia per la sicurezza stradale - prima di tutto - e sia per non dover mettere mano al portafoglio, è bene tenere conto del nuovo arrivato sull'autostrada A2 nella vicina a Svizzera. Da oggi, infatti, nel territorio di Balerna è stata posta quella che il comunicato definisce "stazione di controllo delle velocità". Più semplicemente un autovelox.
Una postazione fissa a pochi chilometri dal confine su una autostrada che è inevitabilmente molto frequentata da una utenza comasca, soprattutto dai frontalieri, che ovviamente dovranno raddoppiare l'attenzione, per non aggiungere un ulteriore contributo ai tanti balzelli che già pagano e che, in prospettiva, sono in deciso aumento.
Un autovelox gestito dalla Gendarmeria stradale della Polizia cantonale. Ed è bene ricordare che nella vicina Confederazione le multe sono piuttosto salate. Bisogna poi tener conto che nelle zone dei cantieri stradali vengono posti quelli che la stessa polizia chiama "apparecchio radar semi-stazionario"... in pratica autovelox mobili.
Limiti che è meglio rispettare, evitando anche di dare credito a quella che sembra più una leggenda metropolitana, ossia che in Svizzera ci sia una tolleranza di circa 15 chilometri orari per le infrazioni sulla velocità. "Statt'accuort"... appunto.
E, a proposito di autostrade, doveroso ricordare che è in vendita la cosiddetta "vignetta" per circolare sui tratti a pagamento in Svizzera dove non ci sono caselli, ma basta un bollino annuale. Il costo per il 2016 è ancora di 40 franchi svizzeri, ma dal 2017 sono annunciati aumenti.







