CANTÙ - Dal primo gennaio 2016, per via dei provvedimenti presi da regione Lombardia e dal presidente Roberto Maroni, è vietato indossare nei luoghi pubblici velo integrale, casco o passamontagna. Il divieto è stato preso successivamente ai tragici fatti di Parigi. Ora la Lega Nord cittadina chiede che anche a Cantù l'amministrazione si adoperi per affiggere nei luoghi pubblici il cartello esplicativo.
"Chi critica con falso buonismo questo provvedimento fa solamente puro e sterile contrasto politico e non guarda oggettivamente al delicato momento che i nostri Paesi stanno vivendo. L'integrazione di cui tanto si parla deve basarsi su diritti e doveri e mostrare il proprio volto è dovere di ogni cittadino che intende vivere pacificamente e rispettosamente nelle nostre città", spiega Camilla Montorfano, coordinatrice del Movimento Giovani Padani di Cantù. "Chiediamo dunque come Lega Nord che anche l'amministrazione di Cantù esprima consenso nei confronti delle nuove regole regionali e che si impegni ad affiggere presso ospedale e luoghi pubblici il cartello esplicativo emanato da Regione Lombardia, come già è stato fatto in altri comuni della zona" conclude Riccardo Volonterio, segretario cittadino.
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