PROVINCE – Tomaselli (Lega) “Piuttosto aboliamo la UE!”

venerdì, 15 gennaio 2016

andrea tomaselliRitengo davvero stucchevole l’ennesimo tentativo da parte del governo Renzi e del Pd di farci ingoiare l’abolizione e l’accorpamento delle province come “risparmio”… Secondo uno studio della CGIA di Mestre, l’eventuale abolizione totale delle province farebbe risparmiare circa 500 milioni di euro all’anno… Numeri peraltro confermati da molti altri studi. Molti probabilmente non sanno, però, che l’ Italia ha versato negli ultimi quattro anni 60 miliardi di euro per contribuire al capitale dell’ ESM (il cosiddetto Fondo Salva Stati, che in realtà ha salvato soltanto le banche tedesche e francesi) e dell’ EFSF… Per non parlare poi delle decine di miliardi di euro pagati ogni anno come “interessi sul debito pubblico”… Balla giusto qualche zero di differenza tra questi numeri. Tutto questo succede, ahimè, quando si perde la sovranità monetaria! Con queste decine di miliardi si potrebbero aiutare i tre milioni di disoccupati, gli esodati, i pensionati che non arrivano a fine mese, si potrebbero asfaltare le strade e mettere in sicurezza le nostre città. Ma la UE ci obbliga a chiudere le province e lasciare per strada i nostri concittadini pur di salvare le banche!

Scandalizzarsi per i costi delle province è come scandalizzarsi per un rubinetto che perde una goccia d’acqua al minuto ma chiudere gli occhi di fronte all’alluvione del Po.

L’obiettivo del Pdè della UE è quello, dichiarato, di distruggere le identità culturali in favore degli inesistenti “stati uniti d’Europa”: per fare questo ogni giorno cercano di denigrare i nostri piccoli comuni e le province dipingendoli come spreconi, per far passare il messaggio sempre di più nell’opinione pubblica. Infatti, come diceva Goebbels: “Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità”. Abolire le province servirà solamente ad allontanare sempre di più le decisioni da ambiti locali, eletti democraticamente, ad ambiti sovranazionali non eletti da nessuno. Per risparmiare veramente, anziché cancellare quel poco di democratico rimasto, usciamo subito da Euro e UE!

Figino Serenza, Novedrate e Carimate sono parte della provincia di Como e si sentono comasche: per questo diciamo NO a qualsiasi tipo di aggregazione tra province confinanti! In conclusione, pensiamo se il buon Manzoni scrivesse oggi “I promessi sposi”: sarebbe costretto a citare “quel ramo del lago di Monza”. Mi vengono i brividi per lui”.

Andrea Tomaselli
segretario Lega Nord Serenza “Maurizio Barni”

 

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