GRANDATE - Ecco i vincitori della sesta edizione del premio Coccinella d'argento, promosso dall’Associazione “Grandate il mio paese” che premiati nel corso della cerimonia pubblica in programma ieri sera al Centro Polisportivo Comunale Unicef-San Pos di Grandate.
Vincitore del premio della Giuria: GIORGIO ANSELMINI, Ispettore Capo della Polizia di Stato, nato a Como nel 1967 e cresciuto a Grandate in via Madonna. Sino a qualche mese fa era il Comandante della Squadra di Polizia Giudiziaria della Polstrada lariana presso la Questura di Como dopo delicate indagini sullo scandalo delle multe. Contro il suo trasferimento a Milano il Gruppo Consiliare di "Grandate il mio paese" aveva scritto al Presidente della Repubblica e al Ministro dell'Interno. Nei giorni la risposta delle Istituzioni: il Questore di Milano, Dott. Luigi Savina ha scritto al Consigliere Comunale, Dario Lucca del gruppo consiliare “Grandate il mio paese” e ha autorizzato l'Ispettore Capo Anselmini a ritirare il premio a Grandate.
Vincitore del voto popolare: NICOLO' DI FULVIO, 15 anni, studente alla IIS da Vinci/Ripamonti di Como-Albate dove frequenta la Seconda Superiore e che, con un suo reportage-documentario dedicato ai disastri di “Pedemontana” a Grandate, che tutti possono rivedere qui:https://www.youtube.com/watch?v=VUjC0Tmj_TM
Menzione Speciale: ERNESTO BLINI detto TINO, l'edicola-umana della stazione di Grandate-Breccia della Fnm. Nato a Lucino il 24 febbraio 1949, venne battezzato pochi minuti dopo essere venuto al mondo direttamente dalla levatrice di Villa Guardia, la cara Sig.ra Ottilia poiché si pensava in una morte imminente. E invece la storia è andata diversamente. Secondo di quattro figli (Enrico, Grazia e Raffaele), il "Tino" ha frequentato prima e seconda elementare a Grandate per poi finire gli studi all'Istituto dei "Barabitt" di San Fermo. Ha raccolto l'eredità del nonno Cesare e di papà Gaetano e mamma Isolina (deceduta nel 1999) nella gestione del deposito di biciclette e del bar-edicola alla Stazione di Grandate-Breccia delle Nord Milano. Chiuso il bar per una ristrutturazione della stazione che non si è ancora vista nemmeno sulla carta, dal 2014 il Sig. Tino continua a vendere i giornali d’estate e anche in pieno inverno dalle ore 5 anche a -3 gradi.






