BASKET – Poca difesa e gioco di squadra: Cantù perde a Bologna 85-77

mercoledì, 23 dicembre 2015

BOLOGNA - Non bissa il successo l’Acqua Vitasnella Cantù guidata da Nicola Brienza, cedendo sul campo dell’Obiettivo Lavoro Bologna 85-77, al termine di una partita in cui l’aspetto difensivo è decisamente mancato, rispetto al match interno contro Trento.

Si riducono al lumicino anche le speranze di accesso alle Final Eight di Coppa Italia, ma soprattutto la sfida contro Bologna mette in mostra una Cantù spaesata anche dal punto di vista offensivo, dove si è giocato poco di squadra (tre uomini in doppia cifra, ma Hodge e Johnson hanno messo insieme 43 punti in due, poi Hasbrouck con 11), lasciando ai due nuovi arrivi targati Gerasimenko la maggior parte del lavoro.

In cronaca, l’inizio - dopo il doveroso ricordo per Enrico "Chicco" Ravaglia -  fa ben sperare i tifosi biancoblu, con un avvio lento ma continuo, tanto da andare sul 9-18 a 1’48’’ dalla fine del primo periodo, con la Virtus che reagisce grazie a Pittman (mattatore nel pitturato con 19 punti) e Gaddy (31 minuti in campo con 4 assist); l’Acqua Vitasnella continua a giocare, e oltre alle buone giocate di Johnson anche Hasbrouck e Wojciechowski si fanno sentire, concludendo il primo quarto 17-22.

I problemi per Cantù arrivano però con i falli, spesi troppo velocemente dai lunghi (tre per Kuba e Tessitori a fine primo tempo, due Johnson e Berggren) e la difesa, già non eccelsa, ne risente; la Virtus si fa sotto, Mazzola e Fontecchio suonano la carica, ed è un ottimo Tessitori (6 punti in 7’30’’, pochissimi minuti concessi a Tex) a bloccare il rientro bolognese.

Seguono le giocate di Abass e Hodge per il +8 e il secondo quarto finisce 38-42.

Al rientro in campo la luce si spegne all’improvviso, Odom (16 punti) e Fells (16 con 5 assist) segnano il vantaggio casalingo, mentre Heslip infila tripla del 44-45 (per lui 2/9 da tre e la consueta evanescente difesa, cui ha aggiunto anche pessime scelte offensive); ma la Virtus è ormai in partita, gli italiani di Valli giocano egregiamente e il terzo periodo finisce con il vantaggio delle V Nere 61-55.

Gli ultimi dieci minuti sembrano inizialmente sorridere a Cantù, con Hasbrouck a riaprire i giochi e Johnson a dominare nel pitturato, ma Pittman  e compagni stringono le maglie difensive, e l’Acqua Vitasnella non crea più praticamente nulla di squadra; a cinque minuti dalla fine il punteggio dice 74-68 con la tripla di Fells, i biancoblu provano a rientrare ma ancora una volta gli italiani di Bologna, Mazzola e Fontecchio, e infine Vitali con i liberi, consentono alla Virtus di uscire vittoriosa 85-77.

Cantù torna in campo domenica prossima a Cucciago contro Pesaro. In panchina ci sarà  Sergey Bazarevich,  il nuovo allenatore russo voluto dal nuovo patron Dmitry Gerasimenko.

D. P.

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