CANTÙ - Consiglio comunale dai temi impegnativi quello tenutosi lunedì sera presso il salone dei convegni di piazza Marconi. In primo piano, all'ordine del giorno, l'approvazione del PEBA (Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche) e la concessione del servizio di gestione della piscina comunale di Cantù. Temi caldi e a lungo dibattuti in città, che in quest'ultimo consiglio dell'anno paiono giungere finalmente ad una svolta, non senza critiche dalle opposizioni.
Per quanto riguarda il PEBA, le maggiori critiche arrivano dal consigliere Wolfango Masocco, che contesta i tecnicismi portati dal documento. La linea delle minoranze è che, nel corso degli ultimi decenni, sono già stati effettuati diversi interventi a favore delle persone con disabilità, senza bisogno di redigere un simile studio. Critiche rispedite al mittente, poiché il PEBA, secondo la coalizione di Lavori in Corso, fornisce finalmente un censimento degli interventi più urgenti negli spazi pubblici canturini: scuole, parchi, cimiteri, edifici amministrativi da dotare di montascale, percorsi per i non vedenti, parcheggi per disabili e molto altro, per una spesa complessiva di oltre 870mila euro da spalmare sui prossimi anni. Un Aldo Stoppani in gran forma si aggiudica così il plauso della maggiornaza (e non solo) per il lavoro svolto fin da quando si trovava sui banchi dell'opposizione.
Più movimentata l'approvazione dell'ultimo punto, ossia la concessione del servizio di gestione della piscina comunale, che vede come interlocutore la società veneta Sport Management. Alle domande incalzanti di Antonio Pagani (Partito Democratico) sui dettagli della convenzione, l'assessore Di Febo si mostra poco preparato su diversi punti, e la contestazione sull'iter che, di fatto, non è avvenuto (invece che discuterne in commissione, si è portato l'argomento direttamente in consiglio), ha fatto storcere il naso a tutta l'opposizione. Anche il consigliere Frigerio si è dimostrato del tutto insoddisfatto dalle risposte dell'assessore alle sue domande, inerenti all'annullamento della tariffazione nei parcheggi dell'ospedale, introdotti a loro tempo per tappare, in parte, il buco lasciato dalle piscine nei conti di Canturina Servizi, mentre Edgardo Arosio (Lega Nord) si è detto pronto a lasciare l'aula nel caso in cui la maggioranza non si fosse dimostrata "preparata".
Prima della votazione Arosio e Frigerio sono quindi usciti dalla sala consiliare, mentre i due consiglieri del Pd (gli unici di opposizione rimasti in sala) hanno dichiarato di non voler votare. La concessione è stata quindi approvata dalla maggioranza con un astenuto.
Breve siparietto, all'inizio del consiglio, da parte del "disturbatore" Giorgio Bargna, già noto per le sue colorite invettive nei confronti della Giunta; l'uomo, stavolta, è stato prontamente allontanato dalla Polizia Locale.






