CANTÙ – Si apre in sordina l'assemblea di Fecchio: nella sala parrocchiale poche le persone che si contavano sedute alle 20,30 di ieri sera. I
l prosindaco della frazione Enzo Bizzozero apre subito il dibattito portando all'ordine del giorno la perorata causa della nascita di un passaggio pedonale che colleghi le scuole di via per Alzate a piazza Orombelli e infine via Virgilio.
Tutti concordi sul volere la creazione del passaggio pedonale e di un ponticello per superare la roggia, l'assessore Paolo di Febo chiarisce alcuni punti: "Dapprima bisogna acquisire l'area in questione, a oggi di proprietà privata, per poi inquadrare economicamente l'opera e infine attribuirle la giusta priorità. Questi sono i passaggi che sottostanno alla creazione del passaggio pedonale, prima ancora della sua attuazione". Le parole convicono il pubblico attento che, con il passare del tempo, va aumentando.
Si finirà per avere una sala gremita di cittadini in concomitanza con l'arrivo del sindaco Claudio Bizzozero. Invitato dagli stessi per tracciare un bilancio dell'anno passato, il primo cittadino racconta dei retroscena e delle motivazioni che lo hanno spinto a prendere numerose scelte, condivisibili o meno. "Il 2014 è stato l'anno del Piano di governo del territorio, approvato a febbraio ed entrato in vigore a giugno. È stato l'anno dei volontari civici che, con il loro tempo e il loro lavoro, sono arrivati dove noi non riuscivamo ad arrivare . È stato l'anno di nuove intese" spiega il sindaco . Il 2014 ha visto infatti la Polizia locale e l'amministrazione sedersi intorno allo stesso tavolo per rivedere il contratto. "Abbiamo 24 agenti suddivisi su tre turni diurni, in modo da coprire le 35 ore settimanali. La notte è pagata a parte e come straordinario".
È stato anche l'anno dei cambiamenti delle condizioni contrattuali per i dipendenti pubblici. Qualcuno in sala protesta: "Ha tolto a uno per dare a un altro, scatenando una guerra tra poveri". Risponde il sindaco di aver soppesato la scelta in base alle condizioni dei contratti nazionali, differenti in base alla categoria di appartenenza.
Ma è stato pure l'anno della risoluzione del contratto con la Turra, per inadempimento di quest'ultimo.
E ora l'anno che verrà cosa porta? Porta la sfida della nascita di una tangenzialina e la sfida dei pompieri. Vede sul tavolo 8 milioni da tradurre in asfaltature , messa in sicurezza delle strade e non solo. Vede un Comune impegnato nella risoluzione di problemi "che da tanto tempo necessitavano una risposta".
L'anno che verrà, tra Vigili del Fuoco e strade
Tradotti in fatti, le risorse finanziarie diventano strade asfaltate, passaggi pedonali in sicurezza o ancora nuove rotonde. "Non gli unici interventi. Abbiamo l'occhio puntato sul problema dell'allagamento di Cantù Asnago. Disagio che verrà risolto con la realizzazione di uno scolmatore delle acque piovane" preannuncia Bizzozero. "Avendo chiuso il bilancio a gennaio, cosa che non accadeva da troppi anni, i lavori partiranno già questa primavera". Lavori che interesseranno in modo massiccio tutta Cantù, frazionicomprese.
"Circa 1,5 milioni saranno destinatu alle asfaltature. Annosa questione che in questi tempi è stata in parte tamponata dal lavoro dei volontari civici. E poi pensiamo a una tangenzialina". Si ritorna a parlare di tangenziale, forse su spinta dei presenti, che chiedono di alleggerire il traffico dalla zona residenziale del paese. "Il punto più cruciale per Cantù è la rotonda delle 4 strade. Pensiamo perciò a una tangenziale che smisti il traffico rivolto verso Como e Pianella. Costeggiando la ferrovia , la circonvallazione potrebbe portare da via Virgilio a via Dalmazia, per poi indirizzarsi verso Como". Per ora solo un possibile progetto, se ne parlerà in futuro, dopo aver messo mano al Pgt.
Intanto si arriva a discutere della delicata questione pompieri. "Le possibilità sono tre: l'ex caserma dei finanzieri a Intimiano, il nostro capannone in via Caduti di Nassiryia o un edificio sito a Mariano" parla chiaro il sindaco. "La meno costosa, in termini finanziari, è la soluzione proposta da Intimiano. Già fatta, la caserma vede solo dei lavori che vanno a incidere sul l'ampiezza della strada che porterebbe nella nuova sede dei Vigili del fuoco. L'ultima parola su dove destinare i pompieri spetta al Prefetto".
In attesa della risposta si parla di fondi che, viste le ristrettezze economiche statali, saranno messi in campo da tutti i Comuni che beneficiano del servizio. "Cantù non può farsi carico di tutte queste spese. Non in un periodo di crisi. La storia dell'elisoccorso, inizialmente mal digerita, ora è stata pienamente compresa dai paesi limitrofi. Ognuno verserà una quota in base alla superficie stessa del paese, per garantire il servizio dei Vigili del fuoco sul territorio. Un servizio che dovrebbe essere garantito dallo Stato, ma la realtà dimostra che non è cosi".
Medesimo ragionamento, anticipa Bizzozero, sarà fatto anche per la nascita della nuova caserma dei Carabinieri. "Si farà, bene. Ma chi gode del servizio deve contribuire" chiosa il sindaco.
Valentina Rosselli






