COMO - E’ durata poco la latitanza di un cittadino serbo di 52 anni residente a Como, ma detenuto da alcuni mesi nel carcere di Bollate, dopo essere stato condannato l’estate scorsa per ripetute molestie sessuali compiute ai danni di alcuni studentesse sul bus che dal centro città porta a Tavernola. L’uomo era evaso nel pomeriggio di mercoledì, approfittando di un permesso premio e gli uomini della polizia penitenziaria, sotto organico, se n’erano accorti solo in serata, durante l’appello.
Così nei confronti del serbo è iniziata una vera e propria caccia all’uomo, terminata questa mattina, quando alcuni della polizia lo hanno riconosciuto mentre cercava di varcare, a piedi, il valico di Ponte Chiasso, molto probabilmente diretto in Svizzera e da lì in Nord Europa.
Il 52enne, condannato a 2 anni e 4 mesi per molestie sessuali commesse a Como nel gennaio 2014 è stato arrestato e portato al Bassone, in attesa di essere trasferito nuovamente a Bollate.






