
La conferenza stampa di Fabio Corbani - di fatto l'ultima del coach milanese-valtellinese - dopo la gara vinta in coppa mercoledì sera
CANTÙ - La notizia era nell'ariae nel pomeriggio è arrivata l'ufficialità: Fabio Corbani non è più l'allenatore di Cantù. Non sono passate inosservate le frasi nel dopopartita di Cremona, quando il tecnico aveva rivelato al mondo di alcune scelte di formazione imposte dall'alto. Precisamente dal patron Dmitry Gerasimenko che per gran parte della partita è rimasto dietro di lui impartendo ordini ai giocatori.
Una presenza ingombrante, quella di Gerasimenko, dentro e fuori dal campo. E il coach non aveva nascosto il suo malessere con le sue esternazioni del post-Cremona. Poi un tentativo di rattoppo prima della gara di Fiba Europe Cup vinta con l'Enisey. Ma era chiaro che qualcosa si fosse rotto.
Corbani era arrivato a giugno sulla panchina dei biancoblu. Nel corso della stagione era già stato messo in discussione dopo un filotto negativo, ma con il lavoro erano arrivati anche i risultati. Poi la rottura con il magnate russo e quindi l'esonero.
La squadra è ora affidata al vice, Nicola Brienza.







