CUCCIAGO - Alla fine è stata festa per tutti, con un successo che vale molto. Vittoria sofferta perché nel primo turno della seconda fase di Fiba Europe Cup è arrivata solo dopo un tempo supplementare. Ma alla sirena il tabellone segnava 95-92 per la FoxTown contro i siberiani dell'Enisey Krasnojarsk. Cantù si è complicata non poco la vita, per esempio quando non è riuscita a chiudere a suo favore il match nei tempi regolamentari, quando i brianzoli hanno gestito (male) l'ultimo pallone. E anche nel supplementare non sono mancati brividi, visto che inizialmente sono partiti meglio gli ospiti e i ragazzi di coach Fabio Corbani hanno commesso qualche errore di troppo, anche se poi hanno sanato e riparato la situazione.
"E' stata una bella partita - ha spiegato alla fine Corbani - con due contendenti che si sono superate continuamente e che hanno saputo recuperare quando sembrava che l'avversaria potesse prendere il largo. Comunque per noi questo successo è un segnale importante, per la coppa e per il morale, soprattutto se si considera che eravamo scesi in campo anche lunedì sera in campionato contro Cremona". E, a proposito di campionato, il prossimo impegno della Vitasnella è fissato per domenica prossima, a Cucciago (ore 12) contro Trento.

La soddisfazione del patron Dmitry Gerasimenko al termine dell'incontro di coppa vinto dalla formazione brianzola
Ovviamente, e non potrebbe essere altrimenti, i riflettori erano puntati anche su Dmitry Gerasimenko, il vulcanico proprietario della società canturina. Per l'imprenditore (che in Russia ha una squadra nella massima serie, l'Ottobre Rosso) era una sorta di derby. Gerasimenko ha seguito la sfida nel solito posto della tribuna stampa, quello più vicino alla panchina di Corbani. Lo ha fatto con serenità, senza dare "suggerimenti" al coach. Quando aveva qualcosa da dire si confrontava con il direttore sportivo Daniele Della Fiori e con Andrea Mauri di "Tutti insieme Cantù". Alla fine ha festeggiato la vittoria della sua squadra con al collo una sciarpa degli Eagles.

Da sinistra, Marco Pelliccia (comandante provinciale Gdf) e Bruno Corda (prefetto di Como) in tribuna al palasport Pianella
Una curiosità. Tra gli spettatori del match il prefetto di Como Bruno Corda che, malgrado le sue origini sarde, non ha mai nascosto di essere un grande tifoso della Pallacanestro Cantù. Non una scelta dovuta alla città in è stato chiamato a guidare la Prefettura: Corda segue la compagine brianzola fin dai tempi di Pierluigi Marzorati, di cui è stato ed è un grande fan. Al suo fianco c'era Marco Pelliccia, comandante provinciale della Guardia di Finanza, che spesso si fa vedere al palazzetto di Cucciago, di solito seduto a fianco del presidente Anna Cremascoli. Per la cronaca quest'ultima in occasione del match con l'Enisey non si è vista.







