CANTÙ - “Gianni Lambruschi è stato per me uno degli allenatori più importanti della mia carriera". Parola di Awudu Abass capitano della Pallacanestro Cantù durante la lunga intervista di giovedì pomeriggio nel programma Time out su Radio Cantù.
“E’ stato un coach che aveva un tipo di insegnamento diverso degli altri, grazie a lui ho fatto un salto di qualità, sentendo un cambiamento importante dentro di me” ha commentato il cestista del momento.
Abass ha ringraziato anche Pino Sacripanti perché “ha avuto il coraggio di buttarmi in campo anche quando poteva non farlo”.
Parlando di nazionale invece, uno dei sogni di Abass è indossare la maglia azzurra "ma ho tutto il tempo del mondo per arrivarci - confida - e quando sarà il momento sarò pronto per affrontare anche questa sfida".
Non potevano mancare due parole sul nuovo patron di Cantù, Dmitry Gerasimenko. E così il giovane ha affermato che il russo “è uno che ama il basket e lo dimostra il fatto della sua presenza costante agli allenamenti e il suo rapporto con la squadra”.
Riguardo la stagione dei biancoblu, il capitano si gusta ogni gradino della scalata: “E' più importante vincere partita dopo partita, senza un avere un obiettivo fisso. Arrivando a traguardi soddisfacenti”.
Fernando Manzoni






